Eccoci tutti ‘Pronti a Scattare’, con l’inizio delle attività in parrocchia l’entusiasmo è alle stelle e questo è il frutto della sinergia tra il lavoro ben preparato dagli Educatori e la grande voglia di gioia dei ragazzi.
Nel mese del CIAO siamo tutti chiamati a riscoprire il senso di questa semplice parola di saluto che racchiude in sé tutta una serie di significati importanti quanto fondamentali: ‘Ciao’ dicono i ragazzi ai loro compagni di gruppo, che ritrovano dopo la pausa estiva e tutti, lo vedi guardandoli negli occhi, mettono dentro a quella parola la voglia di ‘comunione’ che cercano di saziare nello stare insieme.

La Chiesa cattolica dedica il mese di ottobre alla preghiera, alla riflessione e alla realizzazione di molteplici iniziative riguardanti il tema della missione nella Chiesa.
Non si possono dimenticare poi le varie raccolte di offerte per sostenere i missionari ‘ad gentes’ e le loro attività e realizzazioni in favore delle comunità loro affidate.
Da sempre l’Italia si è caratterizzata e qualificata per l’invio e il sostegno a migliaia di missionari, anche se si nota un sensibile calo numerico dei missionari: nel 1990 erano circa 24mila,ora sono un terzo (circa ottomila).

“I care”: mi interessa, mi riguarda, ci tengo.
È questo uno dei messaggi più forti che ci portiamo a casa da quest’esperienza che noi del “Progetto Giovani” di Ca’Onorai abbiamo vissuto. Il 10 agosto siamo arrivati a Barbiana poco consapevoli di ciò che ci aspettava, ma con il cuore pronto ad accogliere la testimonianza di chi, in prima persona, ha vissuto accanto a don Milani. Barbiana non è il nulla ma “la somma del nulla”: una chiesetta, una canonica ed un piccolo cimitero. Ed è proprio qui che don Milani ha seminato la vita, prendendo per mano le poche famiglie del posto e intraprendendo con loro un cammino teso a coltivare uomini e donne capaci di scegliere in modo libero cosa fare della propria vita.

L’estate è un tempo propizio per il riposo e la riflessione. È una buona occasione per leggere un libro, anche per tirar fuori la Bibbia e leggere tutto di seguito uno dei Vangeli, magari quello di Matteo, che la liturgia ci propone nelle domeniche di quest’anno. Possiamo farci aiutare da qualche commento che papa Francesco ci propone all’Angelus. Commentando il Vangelo adatto ai tanti che si sentono stanchi, affaticati e oppressi dalla vita il papa ha detto: “Il Signore sa quanto la vita può essere pesante.

Accogliendo le parole di papa Francesco nel suo messaggio per questo periodo liturgico, condivido una serie di atti di carità che spesso trascuriamo ma che nella loro semplicità sono manifestazioni concrete dell’amore di Dio.
Un cuore che Lo ha incontrato non può rimanere indifferente agli altri.
Papa Francesco propone 15 semplici atti di carità che egli ha citato come manifestazioni concrete d’amore:
1. Sorridere, un cristiano è sempre allegro!
2. Ringraziare (anche se non “devi” farlo).
3. Ricordare agli altri quanto li ami.


"niente paura"


Cittadella ascolta


24 novembre 2017

Professor Alessandro Albizzati
medico chirurgo, specialista in Neuropsichiatria Infantile
ALESSANDRO ALBIZZATI

Desiderio di morte e desiderio di vita nel mondo giovanile


2 dicembre 2017

Claudio e Paola Reggemi
genitori di Giulio
CLAUDIO PAOLA REGENI

La paura di un'idea


12 gennaio 2018

Dott. Piercamillo Davigo
magistrato, professore della 2ª Sezione Penale presso la Corte suprema di Cassazione
PIERCAMILLO DAVIGO

La giustizia che non teme


Martedì 13 febbraio 2018

Professor Stefano Zamagni
economista, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna e di Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center.
STEFANO ZAMAGNI

La globalizzazione tra paure ed opportunità


Mercoledì 18 aprile 2018

S.E. Francesco Montenegro
cardinale e arcivescovo di Agrigento, presidente di Caritas Italiana
FRANCESCO MONTENEGRO

La civiltà del coraggio

Orientamenti pastorali 2016 17 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.