"Il cristiano è un uomo che deve convertirsi ogni giorno" (Graham Greene).
Personalmente mi piacerebbe convertirmi ogni giorno di più verso la pace interiore.
Il Natale è il tempo della pace, ma quanti rumori, quanti regali, quanti auguri... che intaccano continuamente il vero senso di questa bella festa!
È indispensabile regalare a noi stessi un po' di silenzio per "sentire" le parole e il significato vero del Natale.
Lasciamoci contagiare dal silenzio e dalla disponibilità di Giuseppe.
Giuseppe era un uomo giusto. Desiderava una vita ordinaria: una ragazza da sposare, una casa, un lavoro. Poi Qualcuno sconvolse i suoi piani e i suoi ragionamenti... Giuseppe soffriva, pensava e taceva...
Poi si addormentò e un angelo del Signore gli apparve in sogno e gli disse: "Giuseppe, non temere di prendere con te Maria, tua sposa; perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito santo... Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo " (Mt. 1, 20-24).
I messaggi di Dio non chiedono ragionamenti, ma ascolto nel cuore.

Giuseppe, accoglimi alla tua scuola! Tu hai creduto e ti sei consegnato al sogno di Dio che aveva invaso il suo sogno. Per questo Dio ti ha fatto vivere un'avventura unica. Tu, limpido ascoltatore della Parola, intercedi per me, ebbro di parole mie.
Regalami un po' del tuo "sonno", perché sappia ascoltare nel silenzio una Voce più alta. Allora anche per me, ogni volta che saprò ascoltare, come ogni volta che sarò accogliente con un fratello, o che riconoscerò con umiltà i miei limiti, sarà Natale.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.