Riprende la scuola... e mi piace riflettere a voce alta sul significato che lo studio - ormai a " ragion veduta " - ha avuto nella mia vita. Come tutti i ragazzi, negli anni della scuola ci pensavo poco, ma si sa che le " esperienze " richiedono tempo, pazienza e maturazione. Si sa anche che per i giovani studenti resta fondamentale affidarsi alla guida di maestri saggi...
Personalmente guardo con molta simpatia i ragazzi che vanno a scuola; ho goduto per molti anni della loro compagnia come insegnante di religione e, ricordando con piacere quegli anni, vorrei dir loro i miei ... " perché ".

Io studio perché:
  • gli esperti dicono che più uso il cervello e più cervello ho da usare
  • mi possono prendere tutto ma non quello che ho imparato
  • se voglio fare qualcosa di interessante devo mangiare idee
  • mangiare e bere mi tengono in vita, leggere e studiare mi tengono libero
  • sono dotato di due... estremità: una su cui sedere, una con cui pensare! Successo e fallimento dipendono da quella che uso di più
  • il testo più importante da usare a scuola resta sempre la mia testa
  • chi legge molto viaggia per il mondo senza stancare i piedi
  • ho l'impressione che oggi le cose non vanno tanto bene perché girano più auto che idee
  • ma c'è un " libro "che non ho ancora finito di studiare, che più passano gli anni più mi innamora, che - tra tutti - mi ha suggerito le regole più concrete e più gioiose ... il mio libro della vita è Gesù!
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