Dal 18 al 25 gennaio si svolge ogni anno l'Ottavario di preghiere per l'unità dei cristiani. Impegno di preghiere, di conversione e di fraternità, affinché sotto l'azione dello Spirito si ricomponga presto l'unità fra le Chiese. L'unità si esprime naturalmente nella diversità, che diventa ricchezza reciproca, se evitiamo giudizi affrettati o personali verso i fratelli di fede,

per concentrarci e vedere invece che cosa Dio voglia dal suo popolo. Il tema di quest'anno è " Essere riuniti nella tua mano ": testo biblico di riferimento è la pagina del profeta Ezechiele 37,15-28. Ezechiele venisse in una nazione tragicamente divisa e desiderò ardentemente l'unità del suo popolo.
L'unità di quanti camminano nella fede del Dio di Gesù Cristo è stato il grande desiderio di Gesù stesso, che per primo ha pregato il Padre con questa intenzione nel momento più solenne della sua vita. Anche nella nostra chiesa in quei giorni pregheremo insieme per questa intenzione, durante la messa quotidiana; ma la proposta è per tutti, e quindi mi pare bello e importante che anche in ogni famiglia si trovi il modo di fare insieme una preghiera per l'unità. Potrebbe essere il Padre nostro, pregato insieme ogni sera dalla famiglia riunita: è la preghiera che Gesù stesso ha insegnato, usata anche dai nostri fratelli ortodossi e protestanti.

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