"Se avrai il coraggio di ascoltarti, troverai qualcosa di immensamente prezioso in te."
"Mi piacerebbe trasmettere agli altri la gioia interiore che sento."
"Per mano con Lui la strada è meno faticosa e più leggera."
"Non pensavo di "parlare" ogni giorno con Lui."

Queste le parole di chi, con una luce nuova negli occhi, dopo due anni di Esercizi Spirituali Kaire (conclusi con la giornata di ritiro di domenica 12 maggio) desidera, ora, "gridare al mondo" Chi è entrato nel suo cuore, Chi dà senso, spessore, direzione, alla sua vita. Ecco alcune testimonianze:

" Kaire è una ricerca.
Un buon ricercatore cerca in se stesso per trovare la sorgente della vita e della consapevolezza.
Se avrai il coraggio di ascoltarti troverai qualcosa di immensamente prezioso in te.
Alla fine di due anni di Kaire ho imparato a guardare all'interno di me stesso per comprendere la vita e le mie scelte e a prendermi il tempo necessario per decidereassieme a Lui e non d'impulso. Ho imparato a mettere ordine nella mia vita, a non essere sempre accomodante, ma a essere autentico.Ho imparato a non fuggire de me stesso, ma a entrare in me per ascoltare la mia anima e il mio cuore.
In me è cambiato soprattutto l'approccio alla vita: sono più sereno, ho imparato a essere felice, a godere e ringraziare di quello che ho, della natura, anche delle piccole cose.
Penso non ci sia errore più grande di lasciar dipendere la tua felicità da qualcun altro che non sia Dio o te stesso.

" Kaire: un'esperienza liberante.
L'esperienza kaire è stata liberante, ha reso più leggero il mio vivere, in un incontro che ha aiutato il mio affidarmi e il mio sentire che Dio mi ha creata libera e mi accetta così come sono, anche con i miei grandi limiti.
Con gli esercizi ho scoperto un nuovo modo di pregare, fatto di un continuo rapporto e dialogo con il Signore.
La mia fede prima era sostanzialmente una fede di precetto; mi sono riscoperta imprigionata in tante gabbie mentali e il mio Dio era un dio giudice; quello che facevo non lo sceglievo perché lo sentivo, ma perché andava bene farlo o perché piaceva a qualcun altro. La paura del giudizio pesava, mi sentivo giudicata dalle persone intorno a me e anche da Dio.
Sono arrivata al kaire oppressa e appesantita con l'obbiettivo di trovare PACE e SERENITA' in un incontro con Gesù e con un Dio che è Padre.
E' stato un cammino vissuto, fatto di gradini e contornato da tante persone che sono sicura non sono state messe a caso nella mia vita; persone che riflettono il suo amore e le sue attenzioni per me.
Il Kaire mi ha aiutato a fare esperienza di un Amore incondizionato "Sei degno di stima e io ti amo" (Is 43,4). Ora, anche nel momento più duro, riscopro una serenità di fondo che di certo prima non mi apparteneva: dentro di me riecheggia la frase "Non temere io sono con te" (Is 41,10).
Nella malattia sono riuscita a dire: «Gesù tu mi ami anche se non sono la figlia perfetta, anche se nella vita sono stata cieca e insipida (e lo sono ancora a volte), non sapendo vedere e gustare appieno le meraviglie e le gioie che hai messo sulla mia strada. Tu Gesù mi accetti e mi ami proprio così come sono e mi dici "Non preoccuparti: va tutto bene, permettimi di occuparmi di te, non scervellarti. Io sono con te"».
Il cammino è lungo e ancora in salita ma per mano con Lui la strada è meno faticosa e più leggera.

"Kaire: gioia e pace interiore.
Non so con quali parole descrivere questo percorso: mi piacerebbe trasmettere agli altri la gioia e la pace interiore che sento.
Per me è stata una sorpresa poter condividere i miei problemi con altre persone, che considero come fratelli,sentendomi accolta e accettata senza essere giudicata.
Chi mi conosce bene si è accorto che sono cambiata in modo positivo: ho una forza interiore e una serenità ritrovate grazie a un Dio che mi vuole bene, che è con me sempre e che mi ha tolto la paura. Ora sento la presenza dello Spirito Santo in me che mi da forza e coraggio, che mi fa vedere la strada giusta con maggiore chiarezza e serenità."

"Kaire: risposta a tante domande
Hai presente le costruzioni lego? Ecco, io appena ho cominciato il Kaire ero proprio così: una persona con mille idee, mille capacità, mille sogni, ma che non era ancora costruita e ben definita. Mi voglio paragonare a un mucchio di costruzioni in quel momento tutte mescolate assieme.
E quando una persona è in questo stato, non trova pace: crede di essere sempre sbagliata, di non essere capace e alla fine si arrende perché non ci capisce niente della vita. Il perché della vita? Come mai è così? Si può cambiare qualcosa? È proprio tutta confusione e basta? La vita è veramente senza indirizzo o c'è qualcosa in più?
In questi due anni Dio ha lavorato in me: mi ha fatto capire che Lui mi ama e mi stima mi ha dato forza e serenità, proprio quello che serviva a me.
Non pensavo di parlare ogni giorno con Lui, credevo che per parlare con il Signore ci fossero solo la messa e le preghiere, invece ho trovato liberante riuscire ogni volta che voglio parlare con Lui, apertamente senza veli.
È stato fondamentale capire che se i problemi li condividi e capisci che non sei l'unico in quella situazione, diventano più leggeri. Sapere che altre persone erano nella mia stessa situazione, o che l'avevano già passata prima, è stato come togliere una pietra dal mio petto che portavo da parecchi anni. Questa liberazione mi ha dato modo di maturare e fare parecchi passi in avanti."

Da parte mia, che li ho accompagnati in questi due anni, non posso che dire loro il mio grazie per avermi resa parte della loro storia: per aver condiviso con me le loro gioie e i loro dolori, i loro problemi e le loro conquiste, per aver camminato insieme. Ringrazio Dio per avermi incontrato e avvicinata a Lui anche attraverso le persone che accompagno, per avermi resa testimone del Suo Amore e per la grazia di sentirlo presenza discreta nella mia vita.

"Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato" (At 4,20)
Ho visto persone risorgere: liberarsi da catene mentali, da paure, schemi, abitudini, da sterili regole.
Ho visto persone risorgere: lasciarsi "addomesticare" dall'AMORE, fecondare da Lui e accorgersi di piccoli germogli.
Ho visto persone risorgere: libere e limpide come l'AMORE da cui hanno bevuto.
Ho ascoltato grida di aiuto, di paura, di dolore trasformarsi in canti di lode.
Ho ascoltato il mio dolore diventare voce di speranza per altri.
Ho ascoltato con timore la Sua Voce farsi voce in me.
L'ho riconosciuto Parola e Amore, in me e negli altri, e per questo non posso tacere!

Per informazioni e/o iscrizioni sul prossimo corso, che inizierà a Laghi in settembre, potete contattarmi al cell. 3488901930 o via mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
Per maggiori informazioni sugli Esercizi Spirituali Kaire è a disposizione il sito www.kaire.altervista.org
                                                                                                     Maria Rosa Brian

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