Una piccola mostra, presso il Centro di spiritualità "P. Carlo de Foucauld" Cittadella PD, in occasione della Festa del Carmine il 19 luglio 2015, per iniziare/ continuare un viaggio alla ricerca di stimoli che un'opera d'arte,come l'icona, può dare al nostro spirito.
Ma che cos'è un'icona? Il termine icona deriva dal greco "eiKon" che significa immagine.
Quindi, quando parliamo di iconografia, traducendo letteralmente dal greco, intendiamo "scrittura dell'immagine".
Infatti, da sempre l'icona non viene dipinta bensì scritta; è una narrazione che non utilizza la forma del linguaggio orale, ma quello visivo.
In greco i termini dipingere e scrivere si esprimono con una stessa parola: "graphein". Nell'icona queste due forme espressive costituiscono un unicum.
La tradizione, parlando di icona, insegna che si tratta di un evento che impegna direttamente Dio, non solo in quanto "oggetto" rappresentato, ma anche come soggetto operante.
E' lo Spirito Santo il vero iconografo, il vero autore, è Lui che guida la mano dell'artista, infatti per questo motivo l'icona non si firma e non si data.
L'uomo presta le sue mani, le sue capacità.
L'iconografo è colui che ha imparato ad essere un canale privilegiato che consente allo Spirito di passare dal cuore dell'artista al legno della tavola.
Non a caso anche in passato, i maggiori maestri iconografi furono monaci e spesso anche santi. Il pittore di icone prima di accingersi a dipingere prega un'antica formula:

"O Divino Maestro,
fervido artefice di tutto il Creato,
illumina lo sguardo del tuo servitore,
custodisci il suo cuore,
reggi e governa la sua mano,
affinché degnamente e con
perfezione possa rappresentare
la tua immagine,
per la gloria e la bellezza della tua
Santa Chiesa".

L'icona dunque, è l'espressione artistica della teologia (studio delle "cose" di Dio) e della fede della Chiesa. E' un mezzo efficace per conoscere Dio, la Madre di Dio e i Santi. L'icona ha come fine quello di aiutarci a pregare, testimoniare l'Invisibile, sostenere la nostra fede e speranza, e trasformarci nella carità. Ecco perché si è pensato di esporre le opere del maestro iconografo Roberto Zaniolo presso il Centro di spiritualità intitolato a "Charles de Foucauld", detto anche Piccolo Eremo del Carmine in Borgo Padova, 45 a Cittadella. In questo luogo, anche dopo un anno dalla dipartita del fondatore don Ernesto Martignon, si è continuato a promuovere iniziative (Corso Biblico, incontri di preghiera con adorazione Eucaristica, gruppi di approfondimento) volte a far conoscere la Bibbia e a sostenere la formazione permanente di tutte quelle persone, giovani e adulti che ne sentono il bisogno.
In quest'ottica "guardare" l'icona può diventare un luogo in cui il mistero si fa presente, un momento per incontrare l'Invisibile come recita il Salmo 7.8 "Il tuo volto Signore io cerco".


Centro de Foucauld

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.