La grande novità di questi giorni non è la traduzione del Padre nostro: già nel 2008 la Chiesa italiana ha promulgato la nuova traduzione della Bibbia. La vera novità è l’approvazione del nuovo messale romano. Ne sento parlare da sedici anni. Adesso sembra che finalmente ci siamo, anche se manca ancora l’approvazione definitiva del Santo Padre. Dopo la Bibbia il Messale Romano è il libro più importante perché custodisce a attualizza la liturgia.

 «Il Signore chiede tutto, e quello che offre è la vera vita, la felicità... Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente.Mi piace vedere la santità nel popolo di Dio paziente: nei genitori che crescono con tanto amore i loro figli, negli uomini e nelle donne che lavorano per portare il pane a casa, nei malati, nelle religiose anziane che continuano a sorridere... Questa è tante volte la santità “della porta accanto”, di quelli che vivono vicino a noi e sono un riflesso della presenza di Dio» (Gaudete et Exultate 7).

Si riparte con la vita ordinaria. Per la nostra comunità l’estate è un tempo intenso: attività estive, GrEst, campiscuola. Esperienze uniche di crescita che spesso diventano anche tappe indimenticabili della vita. 

Abbiamo concluso l’estate con una bella e partecipata Festa della Comunità che queste esperienze estive le ha volute in un certo senso raccogliere e rilanciare per darci nuova energia e voglia di continuare.
Una festa che ci ha visti assieme: bambini, genitori, giovani e anziani.

Lunedì 3 settembre festeggeremo l’anniversario della dedicazione del nostro Duomo. Dopo che una chiesa è stata costruita, spetta la vescovo consacrarla. Il 3 settembre 1826 fu il vescovo Modesto Farina a consacrare il Duomo e dedicarlo ai santi Prosdocimo e Donato. Dedicato a loro. Ma dedicato anche a ciascuno di noi, perché il Duomo, come tutte le chiese, è dedicato a tutti coloro che desiderano lodare Dio,

«Ritorniamo a far visita ai fratelli in tutte le città nelle quali abbiamo annunciato la parola del Signore, per vedere come stanno» (Atti 15,36) Carissime comunità parrocchiali, carissimi fratelli e sorelle, nel mio primo saluto, il giorno dell’ingresso a Padova, nell’ottobre 2015, vi chiedevo: “Come state?”. Questa espressione, di fatto quotidiana e immediata, intendeva comunicarvi fin da subito un desiderio di familiarità.
In questi mesi, davvero intensi, ho avuto modo di iniziare a conoscere la ricchezza e la bellezza della nostra Diocesi.


"Per un pugno di dollari"


Cittadella ascolta


17 dicembre 201817 dicembre 2018

I sette peccati capitali della ricchezza

cottarelli

PROF. CARLO COTTARELLI, economista


Venerdì 25 gennaio 2019

La responsabilità delle élites

calenda

Dottor Carlo Calenda già  ministro dello sviluppo economico


Venerdì 1 febbraio 2019

Ricchezza e Disuguaglianza

padovan

PROF. PIER CARLO PADOAN già ministro dell’Economia e delle Finanze.


 Lunedì 4 marzo 2019

Da ricchezza che non sazia

bruni

PROF. LUIGINO BRUNI, Professore Ordinario in Economia Politica al Dipartimento di Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue Moderne dell’ Università Lumsa di Roma

Assemblea diocesana 2018 1

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