I primi 20 giorni del mese di aprile sono ancora nel cuore della Quaresima e ci accompagneranno fino al Triduo Pasquale, al grande evento dell’Ultima Cena, della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù.

Per vivere intensamente questo periodo scelgo parole non mie, ma della Bibbia, il grande libro che accompagna il cammino della nostra vita e che ci suggerisce sempre le vie migliori da percorrere.

Con l’augurio che, con la grazia e la forza di Dio, non siano troppo faticose, ma belle per noi e per quanti incontriamo.

Ho scelto alcuni brani incontrati nella preghiera della lodi, con l’aggiunta di alcune invocazioni che concludono questa preghiera del mattino.


PAROLA DI DIO

Proverbi 3, 27-32 

Non negare un beneficio a chi ne ha bisogno, se è in tuo potere il farlo. Non dire al tuo prossimo: « Va’, ripassa, te lo darò domani », se tu hai ciò che ti chiede.

Non tramare il male contro il tuo prossimo mentre egli dimora fiducioso presso di te. Non litigare senza motivo con nessuno, se non ti ha fatto nulla di male. Non invidiare l’uomo violento e non imitare affatto la sua condotta, perché il Signore ha in abominio il malvagio, mentre la sua amicizia è per i giusti.

Proverbi 15, 30-33 

Uno sguardo luminoso allieta il cuore; una notizia lieta rianima le ossa. L’orecchio che ascolta un rimprovero salutare avrà la dimora in mezzo ai saggi. Chi rifiuta la correzione disprezza se stesso, chi ascolta il rimprovero acquista senno.

Il timore di Dio è una scuola di sapienza, prima della gloria c’è l’umiltà.

Siracide 1, 23-29

 Se desideri la sapienza, osserva i comandamenti; allora il Signore te la concederà.

Il timore del Signore è sapienza e istruzione, si compiace della fiducia e della mansuetudine. Non essere disobbediente al timore del Signore e non avvicinarti ad esso con doppiezza di cuore. Non essere finto davanti agli uomini e controlla le tue parole. Non esaltarti per non cadere e per non attirarti il disonore; il Signore svelerà i tuoi segreti e ti umilierà davanti all’assemblea, perché non hai ricercato il timore del Signore e il tuo cuore è pieno di inganno.

Proverbi 19, 17.20-23 

Chi fa la carità al povero fa un prestito al Signore che gli ripagherà la buona azione. Ascolta il consiglio e accetta la correzione, per essere saggio in avvenire.

Molte sono le idee nella mente dell’uomo, ma solo il disegno del Signore resta saldo. Il pregio dell’uomo è la sua bontà, meglio un povero che un bugiardo. Il timore di Dio conduce alla vita e chi ne è pieno riposerà non visitato dalla sventura.

Siracide 4, 1-5

Figlio, non rifiutare il sostentamento al povero, non essere insensibile allo sguardo dei bisognosi. Non rattristare un affamato, non esasperare un uomo già in difficoltà. Non turbare un cuore esasperato, non negare un dono al bisognoso.

Non respingere la supplica di un povero, non distogliere lo sguardo dall’indigente.

Da chi ti chiede non distogliere lo sguardo, non offrire a nessuno l’occasione di maledirti.

Deuteronomio 7, 6.8-9 

Tu sei un popolo consacrato al Signore tuo Dio; il Signore tuo Dio ti ha scelto per essere il suo popolo privilegiato fra tutti i popoli che sono sulla terra; perché il Signore vi ama e perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri, il Signore vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha riscattati liberandovi dalla condizione servile, dalla mano del faraone, re di Egitto. Riconoscete dunque che il Signore vostro Dio è Dio, il Dio fedele, che mantiene la sua alleanza e benevolenza per mille generazioni, con coloro che l’amano e osservano i suoi comandamenti.

Isaia 1, 16-18 

Lavatevi, purificatevi, togliete dalla mia vista il male delle vostre azioni. Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova. Su, venite e discutiamo, dice il Signore. Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana.

INVOCAZIONI

Dio grande e misericordioso, donaci lo spirito di orazione e di penitenza,

- suscita in noi un vero amore per te e per il nostro prossimo.

Fa’ che collaboriamo a edificare un mondo nuovo,

- perché la giustizia e la pace di Cristo regnino su tutta la terra.

Rivelaci il valore autentico di tutte le realtà create,

- perché le associamo al nostro cantico di lode.

Perdonaci, Signore, se non ti abbiamo riconosciuto nei poveri, negli infelici, negli emarginati,

- e se abbiamo oltraggiato il tuo Figlio in questi nostri fratelli.

Fa’ che viviamo la Quaresima nell’ascolto costante della tua parola,

- per celebrare degnamente il Cristo nostra Pasqua.

Il tuo Spirito sia il nostro maestro,

- perché possiamo aiutare i dubbiosi e gli erranti a seguire la via della verità.

Donaci di penetrare più profondamente il mistero di Cristo,

- e di esprimerlo più chiaramente nella vita.

Purifica e rinnova la tua chiesa in questi giorni di grazia,

- perché la sua testimonianza sia più coerente e incisiva.

Suscita in noi, o Padre, una vera fame e sete della tua sapienza,

- perché ci nutriamo di ogni parola che esce dalla tua bocca.

Donaci di esercitare la carità fraterna non solo nelle grandi occasioni,

- ma anche nelle umili e comuni circostanze della vita.

Insegna a noi a privarci del superfluo,

- a beneficio dei nostri fratelli che sono nella necessità.

Fa’ che portiamo sempre e ovunque nel nostro corpo la passione del tuo Figlio,

- perché si manifesti in noi la sua vita immortale.

Donaci di comprendere in modo vivo e profondo il mistero della tua Chiesa,

- perché diventi per noi e per tutti sacramento universale di salvezza.

Padre di tutti gli uomini, aiutaci a promuovere il vero progresso della comunità umana,

- e a cercare in ogni cosa il tuo regno e la tua giustizia.

Suscita in noi la sete del Cristo,

- che si è offerto a noi come sorgente di acqua viva.

Rimetti a noi i nostri debiti,

- guida i nostri passi nella giustizia e nella sincerità.

Custodisci la castità del nostro corpo e del nostro cuore,

- perché siamo tempio vivo dello Spirito Santo.

Rendici fin d’ora disponibili all’aiuto fraterno,

- fa’ che tutto il giorno trascorra nell’adesione piena alla tua volontà.

Rendici solleciti non del cibo che perisce,

- ma di quello che dura per la vita eterna e che tu ci dai.

La Madre tua, rifugio dei peccatori, interceda per la nostra salvezza,

- e ci ottenga il perdono dei peccati.

Che queste parole e preghiere si imprimano nei nostri cuori.

Buona Pasqua a tutti e a ciascuno vostro don Remigio


"niente paura"


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