Estate, tempo di vacanze, di ferie, di riposo, di uscite, di viagi.

Estate: per alcuni tempo di . . . avventure, flirt, divertimento e riposo. Per altri tempo di . . . silenzio, meditazione, lettura, esperienze forti di Dio.

Questo secondo modo di vivere l’estate esige la consapevolezza che il tempo è un dono di Dio da non sciupare;

che il corpo è un altro dono di Dio che ha bisogno di riposo e serve per comunicare non per divertirsi; che la libertà è la condizione in cui siamo stati creati ed esige di essere guidata da senso di responsabilità per sé e per gli altri.


Per tutti, allora, per chi sta a casa, per chi va al mare, per chi va in montagna, questi due mesi siano programmati mettendo Dio al primo posto nei pensieri e nelle azioni di ogni giornata.

Per favorire questi “buoni” pensieri, riporto alcuni brevi brani della Bibbia.

Galati 5,22 Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé.

Colossesi 3,12 Scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi dunque di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi.

Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto.

E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!

Filippesi 4,4 Siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti.

E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.

2 Timoteo 1,7 Dio infatti non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carità e di prudenza. Non vergognarti dunque di dare testimonianza al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo.

Siracide 2,1 Figlio, se ti presenti per servire il Signore, prepàrati alla tentazione.

Abbi un cuore retto e sii costante, non ti smarrire nel tempo della prova.

Siracide 3,17 Figlio, compi le tue opere con mitezza, e sarai amato più di un uomo generoso. Quanto più sei grande, tanto più fatti umile, e troverai grazia davanti al Signore. Molti sono gli uomini orgogliosi e superbi, ma ai miti Dio rivela i suoi segreti.

Siracide 6,32 Figlio, se lo vuoi, diventerai saggio, se ci metti l’anima, sarai esperto in tutto. Se ti è caro ascoltare, imparerai, se porgerai l’orecchio, sarai saggio.

Frequenta le riunioni degli anziani, e se qualcuno è saggio, unisciti a lui. Ascolta volentieri ogni discorso su Dio e le massime sagge non ti sfuggano. Se vedi una persona saggia, va’ di buon mattino da lei, il tuo piede logori i gradini della sua porta. Rifletti sui precetti del Signore, medita sempre sui suoi comandamenti; egli renderà saldo il tuo cuore, e la sapienza che desideri ti sarà data.

Siracide 19,6 Chi domina la lingua, vivrà senza liti; chi odia la loquacità, riduce i guai. Non ripetere mai la parola udita e non ne avrai alcun danno. Non parlare né riguardo all’amico né riguardo al nemico, e se puoi farlo senza colpa, non svelare nulla, poiché chi ti ascolta si guarderà da te e all’occasione ti detesterà.

Hai udito una parola? Muoia con te! Sta’ sicuro, non ti farà scoppiare.

Proverbi 30,7 Io ti domando due cose, non negarmele prima che io muoia: tieni lontano da me falsità e menzogna, non darmi né povertà né ricchezza, ma fammi avere il mio pezzo di pane, perché, una volta sazio, io non ti rinneghi e dica: « Chi è il Signore? », oppure, ridotto all’indigenza, non rubi e abusi del nome del mio Dio.

Sapienza 1,6 La sapienza è uno spirito che ama l’uomo, e tuttavia non lascia impunito il bestemmiatore per i suoi discorsi, perché Dio è testimone dei suoi sentimenti, conosce bene i suoi pensieri e ascolta ogni sua parola. Lo spirito del Signore riempie la terra e, tenendo insieme ogni cosa, ne conosce la voce. Per questo non può nascondersi chi pronuncia cose ingiuste, né lo risparmierà la giustizia vendicatrice. Si indagherà infatti sui propositi dell’empio, il suono delle sue parole giungerà fino al Signore a condanna delle sue iniquità, perché un orecchio geloso ascolta ogni cosa, perfino il sussurro delle mormorazioni non gli resta segreto. Guardatevi dunque da inutili mormorazioni, preservate la lingua dalla maldicenza, perché neppure una parola segreta sarà senza effetto; una bocca menzognera uccide l’anima.

Siracide 6,5 Una bocca amabile moltiplica gli amici, una lingua affabile le buone relazioni. Siano molti quelli che vivono in pace con te, ma tuo consigliere uno su mille. Se vuoi farti un amico, mettilo alla prova e non fidarti subito di lui.

C’è infatti chi è amico quando gli fa comodo, ma non resiste nel giorno della tua sventura. C’è anche l’amico che si cambia in nemico e scoprirà i vostri litigi a tuo disonore. C’è l’amico compagno di tavola, ma non resiste nel giorno della tua sventura. Nella tua fortuna sarà un altro te stesso e parlerà liberamente con i tuoi servi. Ma se sarai umiliato, si ergerà contro di te e si nasconderà dalla tua presenza. Tieniti lontano dai tuoi nemici e guàrdati anche dai tuoi amici.

Un amico fedele è rifugio sicuro: chi lo trova, trova un tesoro. Per un amico fedele non c’è prezzo, non c’è misura per il suo valore. Un amico fedele è medicina che dà vita: lo troveranno quelli che temono il Signore. Chi teme il Signore sa scegliere gli amici: come è lui, tali saranno i suoi amici.

E allora. . . buona estate spiritualea tutti.

vostro don Remigio

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