Ascolta Israele (in ebraico Shemà Israel) il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore. È la preghiera che il pio Israelita eleva due volte al giorno, e che invita ad amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutte le forze; e a insegnare i precetti del Signore ai propri figli quando ti troverai in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai (Dt 6,4-9)

Per il mese di febbraio desidero proporre a ciascuno di voi la meditazione di alcuni brevi brani della Parola di Dio (che Papa, Vescovi, Sacerdoti, Suore, Consacrati e alcuni Laici incontrano e pregano nell' "Ora media" della Liturgia delle ore) e del Magistero di Papa Francesco.

Sono la Parola di Dio e gli insegnamenti della Chiesa che ci aiutano a capire sempre meglio le strade da percorrere per il bene nostro e di tutti. Ci fa tanto bene leggere il Vangelo, il Nuovo Testamento e seguire con fedeltà quanto Papa Francesco quasi ogni giorno ci offre o nella Messa a Santa Marta, o nelle solenni Liturgie, o all'udienza del mercoledì o all'Angelus della domenica o in altre occasioni particolari.

DALLA SACRA SCRITTURA

Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è sua fiducia. Egli è come un albero piantato lungo l'acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell'anno della siccità non intristisce, non smette di produrre i suoi frutti. Ger 17,7-8 Beato l'uomo che ha trovato la sapienza e il mortale che ha acquistato la prudenza, perché il suo possesso è preferibile a quello dell'argento e il suo provento a quello dell'oro. Essa è più preziosa delle perle e neppure l'oggetto più caro la uguaglia. Pro 3,13-15 Felice l'uomo che è corretto da Dio: perciò tu non sdegnare la correzione dell'Onnipotente, perché egli fa la piaga e la fascia, ferisce e la sua mano risana. Gb 5,17-18 Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un amore vicendevole; perché chi ama il suo simile ha adempiuto la legge. L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l'amore. Rm 13,8.10 Sia ognuno pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento all'ira. Perché l'ira dell'uomo non compie ciò che è giusto davanti a Dio. Se qualcuno pensa di essere religioso, ma non frena la lingua e inganna così il suo cuore, la sua religione è vana. Gc 1,19b-20 Comportatevi con timore nel tempo del vostro pellegrinaggio. Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l'argento e l'oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia. 1 Pt 1,17b-19 Dopo aver preparato la vostra mente all'azione, siate vigilanti, fissate ogni speranza in quella grazia che vi sarà data quando Gesù Cristo si rivelerà. Come figli obbedienti, non conformatevi ai desideri d'un tempo, quando eravate nell'ignoranza. 1 Pt 1,13-14 Ad immagine del Santo che vi ha chiamati, diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta; poiché sta scritto: Voi sarete santi, perché io sono santo. 1 Pt 1,15-16 Sottomettetevi a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi. Umiliatevi davanti al Signore ed egli vi esalterà. Gc 4,7-8a.10 Rendete piena la mia gioia con l'unione dei vostri spiriti, con la stessa carità, con i medesimi sentimenti. Non fate nulla per spirito di rivalità o per vanagloria, ma ognuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso. Non cerchi ciascuno il proprio interesse, ma piuttosto quello degli altri. Fil 2,2b-4 Cristo fu crocifisso per la sua debolezza, ma vive per la potenza di Dio. E anche noi che siamo deboli in lui, saremo vivi con lui per la potenza di Dio. 2 Cor 13,4 Rivestitevi, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Col 3,12-13 Più fallace di ogni altra cosa è il cuore e difficilmente guaribile; chi lo può conoscere? Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per rendere a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni. Ger 17,9-10

DAGLI INSEGNAMENTI DI PAPA FRANCESCO

"In famiglia, la fede accompagna tutte le età della vita, a cominciare dall'infanzia: i bambini imparano a fidarsi dell'amore dei loro genitori. Per questo è importante che i genitori coltivino pratiche comuni di fede nella famiglia, che accompagnino la maturazione della fede dei figli. Soprattutto i giovani, che attraversano un'età della vita così complessa, ricca e importante per la fede, devono sentire la vicinanza e l'attenzione della famiglia e della comunità ecclesiale nel loro cammino di crescita nella fede". (dalla enciclica Lumen fidei 53) "Noi, con il Battesimo, veniamo immersi in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto d'amore di tutta la storia; e grazie a questo amore possiamo vivere una vita nuova, non più in balìa del male, del peccato e della morte, ma nella comunione con Dio e con i fratelli". (udienza dell'8 gennaio 2014) "Alla scuola del Concilio Vaticano II, noi diciamo oggi che il Battesimo ci fa entrare nel Popolo di Dio, ci fa diventare membri di un Popolo in cammino, un Popolo peregrinante nella storia. In effetti, come di generazione in generazione si trasmette la vita, così anche di generazione in generazione, attraverso la rinascita dal fonte battesimale, si trasmette la grazia, e con questa grazia il Popolo cristiano cammina nel tempo, come un fiume che irriga la terra e diffonde nel mondo la benedizione di Dio. Dal momento che Gesù disse quanto abbiamo sentito dal Vangelo, i discepoli sono andati a battezzare; e da quel tempo a oggi c'è una catena nella trasmissione della fede mediante il Battesimo. E ognuno di noi è un anello di quella catena: un passo avanti, sempre; come un fiume che irriga. Così è la grazia di Dio e così è la nostra fede, che dobbiamo trasmettere ai nostri figli, trasmettere ai bambini, perché essi, una volta adulti, possano trasmetterla ai loro figli. Così è il battesimo. Perché? Perché il battesimo ci fa entrare in questo Popolo di Dio che trasmette la fede. Questo è molto importante.

Un Popolo di Dio che cammina e trasmette la fede. Tutti nella Chiesa siamo discepoli, e lo siamo sempre, per tutta la vita; e tutti siamo missionari, ciascuno nel posto che il Signore gli ha assegnato. Tutti: il più piccolo è anche missionario; e quello che sembra più grande è discepolo. Ma qualcuno di voi dirà: "I Vescovi non sono discepoli, i Vescovi sanno tutto; il Papa sa tutto non è discepolo". No, anche i Vescovi e il Papa devono essere discepoli, perché se non sono discepoli non fanno il bene, non possono essere missionari, non possono trasmettere la fede. Tutti noi siamo discepoli e missionari". (udienza del 15 gennaio 2014)

 

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