Don Giuseppe Pescarolo è passato alla vita eterna nelle prime ore di martedì 26 aprile nella sua abitazione, adiacente alla chiesa del Carmine e alla casa di riposo di Cittadella, dove risiedeva da 53 anni. Negli ultimi anni una grave infermità lo aveva reso sempre più bisognoso di essere assistito e aveva ridotto la sua lucidità, ma gli aveva conservato la sua serenità.
Don Giuseppe è nato nel 1923 a Campolongo Maggiore ed è stato ordinato prete nel 1947.
Prete novello è stato prima vicerettore del seminario minore di Thiene e poi amministratore.

Don Giuseppe pescaroloNel 1963 arrivò nella nostra comunità con l’incarico di rettore della chiesa di santa Maria del Carmine, avendo la cura pastorale dei fedeli di Borgo Padova e degli anziani della casa di riposo, sempre in sintonia con il cammino dell’intera parrocchia.
Aveva una cura particolare per le famiglie, spesso aiutate anche nelle necessità economiche, per i malati e per i bambini; di questi molti disponibili ad essere suoi chierichetti.
Conservò sempre un grande amore per il seminario e una grande attenzione ai missionari, che invitava frequentemente a celebrare al Carmine e ai quali dava o inviava generose offerte. Particolarmente devoto a Maria, ogni sera guidava il rosario nella sua chiesa.
Il mobilio della sua canonica testimonia come ha vissuto concretamente uno stile di povertà. Uno stile confermato anche da alcune espressioni del suo testamento: “Desidero funerali modesti: il cofano più economico e pochi fiori che bastino a indicare che si celebra una Pasqua cristiana” esprimendo altresì il desiderio di essere sepolto “in qualsiasi FORMA - ha aggiunto - : purché sia facile godere del beneficio delle preghiere di tanti; che io voglio ricambiare da presso il Signore dove spero fermamente di trovare il mio POSTO per il mio riposo”.
Grazie al Signore. Grazie don Giuseppe.
Grazie al Vescovo Claudio che ha voluto presiedere la celebrazione di ringraziamento, di suffragio e di commiato.
Grazie a quanti lo hanno seguito, specialmente in questi ultimi anni.
Il Comitato del Carmine mi ha dato alcune righe con le quali esprime il grazie di tutto Borgo Padova per quanto ha saputo donare in 53 anni.
E aggiunge: se don Giuseppe potesse parlare in questo momento direbbe solo: varda quanta zente, parfin el Vescovo ze qua par mi! Co tuto queo ch’el ga da fare!!! Grazie, Vescovo Claudio, di aver voluto presiedere questa celebrazione eucaristica.

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