Quest’anno in Diocesi sono stati ordinati 5 preti a fronte dei circa 25-30 che conteremo a fine anno tra morti o ritirati per motivi di età o salute.
Tra 10-15 anni avremo solo circa 250 sacerdoti “attivi” a fronte delle 450 parrocchie della nostra Diocesi. E tra non molto ci saranno solo 2 sacerdoti a servire la comunità del Duomo costituita da 10.000 persone.
Penso alle decine e decine di medici e infermieri che curano la vita fisica dei cittadellesi; alle centinaia di geometri, architetti, ingegneri e operai che costruiscono le nostre case; alle decine di avvocati che difendono quanti hanno “contese” o rivendicazioni di vario genere; alle decine di idraulici ed elettricisti che ci danno luce, caldo, freddo; alle centinaia e centinaia di commessi e commesse che vendono quanto serve per il nutrimento fisico.

E penso che il nostro “lavoro” non diminuirà, ma crescerà sempre più.
E penso che la nostra presenza è richiesta con insistenza da innumerevoli parti; a volte è esigita al di là delle nostre forze.
E penso alle centinaia di candidati per elezioni amministrative o politiche e alle poche decine di catechisti e animatori che si prendono gratuitamente cura di fanciulli, di ragazzi, di adolescenti, di giovani, di fidanzati.
Per lo Stato conta chi lavora, chi produce, chi paga le tasse.
La Chiesa guarda ad ogni singola persona, nelle sue diverse situazioni.
Essa, tante volte, deve supplire (anche a livello economico) a quanto le amministrazioni regionali, provinciali e comunali non possono o non vogliono fare.
Cosa fa lo Stato per preparare i giovani al matrimonio? Nulla! Cosa fa per aiutare le famiglie a vivere la loro scelta? Nulla (o quasi).
Cosa fa, oltre alla scuola, per educare i fanciulli, i ragazzi, gli adolescenti? Per costoro è la comunità cristiana che in giugno, luglio e agosto propone esperienze “serie” che li aiutino a maturare come persone, a stringere forti e sani legami di amicizia, a conoscere e amare sempre più Gesù, Via Verità e Vita anche ai nostri giorni; soprattutto ai nostri giorni quando tante persone pretendono di insegnare le strade giuste da percorrere, o di affermare che il loro modo di pensare è l’unica verità, e che la vita ha senso solo se vissuta come viene proposta da loro.
Il riposo che, prima o poi, tutti avranno, sia un periodo durante il quale ognuno si impegni a mantenere vivo il rapporto con il Signore mettendolo sempre al primo posto nella gerarchia dei valori e nelle scelte quotidiane.
In questo mese ci vengono presentati alcuni santi: Tommaso apostolo, Benedetto, Maria Maddalena, Giacomo apostolo, Gioacchino e Anna, Marta.
Guardando alla loro vita ci rendiamo conto di quanto siamo ancora lontani da quella Via che essi hanno percorso. Ma il Signore ci aiuterà a conoscere la nostra “via” personale e a camminare su di essa con semplicità e impegno.
Con affetto, vostro don Remigio


"niente paura"


Cittadella ascolta


24 novembre 2017

Professor Alessandro Albizzati
medico chirurgo, specialista in Neuropsichiatria Infantile
ALESSANDRO ALBIZZATI

Desiderio di morte e desiderio di vita nel mondo giovanile


2 dicembre 2017

Claudio e Paola Reggemi
genitori di Giulio
CLAUDIO PAOLA REGENI

La paura di un'idea


12 gennaio 2018

Dott. Piercamillo Davigo
magistrato, professore della 2ª Sezione Penale presso la Corte suprema di Cassazione
PIERCAMILLO DAVIGO

La giustizia che non teme


6 febbraio 2018

Professor Stefano Zamagni
economista, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna e di Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center.
STEFANO ZAMAGNI

La globalizzazione tra paure ed opportunità


aprile 2018

S.E. Francesco Montenegro
cardinale e arcivescovo di Agrigento, presidente di Caritas Italiana
FRANCESCO MONTENEGRO

La civiltà del coraggio

Orientamenti pastorali 2016 17 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.