“Il telefono non riesce a rendere la bellezza di un tramonto”. Così diceva don Roberto a una persona che tentava di immortalarne uno dai colori meravigliosi.

Meno male, ho pensato. Ci sono alcune cose della cui bellezza solo i nostri occhi riescono a godere: perché la bellezza è fatta di chiaroscuri, contrasti, accostamenti, sfumature.

C’è molta bellezza attorno a noi. E mi spiace non essere in grado di trasmetterla pienamente a tutti voi attraverso queste semplici parole.

Mi sono commosso vedendo un gruppo di adolescenti seduti sulla neve per più di un’ora ad ammirare il sole che tramontava dietro le montagne; senza smartphone, internet, tv, playstation. Seduti assieme con gli occhi pieni di luce! Mi sono commosso e ho pensato: così dovremmo fare ogni tanto come comunità cristiana: sederci e contemplare.

Contemplare ciò che Dio compie. Contemplare la bellezza della creazione ma ancor più la bellezza della Grazia. La presenza luminosa di Dio nella nostra vita.

La immagino così la settimana che il vescovo Claudio ha indicato a tutte le parrocchie della diocesi come settimana della comunità: giorni dedicati non al fare, al pensare, al progettare ma semplicemente al contemplare. Contemplare la bellezza dell’Eucaristia, la bellezza della Parola di Dio, la bellezza della Pasqua, la bellezza di rapporti semplici ma fraterni.

Giorni per lodare e ringraziare. Giorni di speranza.

Mercoledì 14 febbraio ci troveremo a iniziare un cammino di rinnovamento: è la bellezza del ripartire, di essere nuovi, di ritrovare speranza. Quest’anno l’inizio della quaresima coincide con la festa di san Valentino. Contempleremo non un amore romantico ma un amore ablativo: quello di Dio nei nostri confronti.

Giovedì 15 febbraio ci troveremo davanti all’eucaristia in adorazione fino alle ore 22.30.

Sabato 17 febbraio i “The Sun”, presso la chiesa del Pozzetto, aiuteranno i più giovani a riscoprire la luce splendente della testimonianza cristiana.

Lunedì 19 febbraio il professor Andrea Grillo ci aiuterà a guardare il Triduo Pasquale per riscoprirne la bellezza accecante.

Sono piccoli esercizi di contemplazione che vogliamo provare a fare assieme come quei ragazzi che, in silenzio, si sono fermati a contemplare il tramonto.

Febbraio sarà il mese durante il quale un gruppo di fidanzati si confronterà in patronato sulla bellezza del matrimonio e dell’amore fedele, fecondo e indissolubile.

La nostra comunità inizierà il percorso di rinnovo del Consiglio pastorale e del Consiglio per la gestione economica: è la bellezza di persone che non pensano solo a se stesse ma hanno il coraggio di dedicare tempo per far crescere una comunità.

Mi spiace per coloro che continueranno a tenere lo sguardo fisso sul loro smartphone, sul tablet o sulla tv. Mi spiace, perché si perderanno momenti che non ritorneranno, magari solo per sentire promesse vomitevoli di politici inariditi, notizie di morte e violenza, polemiche su Sanremo e consigli stomachevoli in occasione di san Valentino.

Almeno per qualche giorno abbiamo il coraggio di contemplare assieme la natura, la vita, la Grazia! Sarà così intenso che nessun telefono riuscirà a coglierne e custodirne la bellezza.

Solo il cuore può custodire ciò che si contempla.

Don Luca Moretti


"niente paura"


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