“Senza la mariologia il cristianesimo minaccia di disumanizzarsi inavvertitamente.
La Chiesa diventa funzionalistica, senz’anima, una fabbrica febbrile incapace di sosta, dispersa in rumorosi progetti...
Tutto diventa polemico, critico, aspro, piatto, infine noioso, mentre la gente si allontana in massa da una Chiesa di questo genere... La maternità verginale di Maria riempie nascostamente l’intero spazio della Chiesa, gli fornisce la luce, il calore, la sicurezza.” (Hans Urs von Balthasar).

  Calendario incontri 2017

 

Giovedì 9 febbraio, 20:45

Luci e ombre di una mente confusa

Non indugiare a orientare l'Anima

 

relatore: Don Andrea Segato

conoscenze che educano 2017 Segato

Nel mese di aprile, a Roma, si è tenuto il Giubileo dei Ragazzi, voluto da Papa Francesco per i ragazzi dai 14 ai 18 anni. L’evento è durato tre giorni ed abbiamo partecipato ed anche una sessantina di adolescenti di Cittadella e Laghi, assieme ai noi animatori, hanno accettato l’invito del Santo Padre a partecipare per scoprire ancora una volta la gioia di essere cristiani. Abbiamo infatti vissuto un’esperienza unica e coinvolgente assieme ad altre 70000 persone da ogni parte d’Italia ed anche da altri paesi riunite sotto il simbolo della croce.

Anche quest’anno i ragazzi di terza media hanno partecipato al campo invernale, dal 2 al 4 gennaio. Questi tre giorni sono stati un’opportunità per poter vivere insieme ai loro amici e agli educatori, per divertirsi, ma anche per riflettere su alcune tematiche che caratterizzano questo momento della loro vita. In particolare, il filo conduttore su cui si sono basate le attività proposte è stato quello della scelta, poiché questo è un tema che contraddistingue in modo particolare il periodo che i ragazzi

È possibile fare un viaggio intorno al mondo sbarcando semplicemente al Coston?? Questa è stata la sfida che abbiamo dovuto affrontare noi educatori insieme ai giovanissimi durante i 3 giorni del campo invernale. Tre giorni vissuti intensamente alla scoperta delle opportunità ma anche delle difficoltà che pone la vita in una realtà multiculturale come la nostra. Abbiamo avuto la possibilità di scoprire la musica africana, i ritmi sudamericani, i gusti del Medio Oriente, il fascino dell’arte tibetana, la particolarità della cucina giapponese e la carica che trasmette l’haka neo zelandese.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.