I lupi del branco, tutti seduti all’interno di un cerchio, stavano attentamente a sentire le parole di Akela, quello era il momento più importante della loro giornata, in cui ascoltare i racconti del libro della Giungla con orecchie tese e occhi sognanti.

L’ambiente fantastico è proprio l’atmosfera in cui sono immerse tutte le attività del branco, in un gioco continuativo che conferisce valenza pedagogica alle storie di Mowgli, ai canti e alle danze, sempre sotto lo sguardo vigile dei vecchi lupi.

Anche se in molti credono che il “lupettismo” sia messo, per così dire, in ombra dalle finalità perseguite in seno alle altre branche, tale luogo comune deve essere sfatato e la prima smentita arriva proprio dal fondatore degli scout, Lord Baden Powell (B.P. ) e dalle parole da lui utilizzate: «Delle tre branche del movimento (scout) personalmente considero la branca dei lupetti la più importante. Dico questo in ragione della psicologia del ragazzo ». Tale affermazione, pur dovendo essere inserita nel contesto sociale di riferimento, all’interno di un’Inghilterra preoccupata per la delinquenza giovanile e per il pericoloso vagabondaggio dei ragazzi inglesi, può oggi essere riaffermata in tutta la sua integrità, anche alle luce delle moderne acquisizioni della psicologia e della sociologia.

L’Unità del branco, animata dallo spirito della Famiglia Felice, permette infatti al bambino di sviluppare pienamente la propria personalità, secondo i principi cristiani e seguendo, nel contempo, la Legge e la Promessa scout, rispondendo ad un unico Motto: “Del mio meglio!” Ecco quindi che la proposta educativa rivolta ai bambini che abbiano dagli 8 anni in su diviene di fondamentale importanza se letta alla luce delle problematiche e della delicatezza proprie di questa fascia d’età, tale essendo il periodo in cui gli stimoli esterni vengono metabolizzati e fatti propri, per poi esprimersi all’esterno, con l’avanzare del tempo. Oggi non esistono più le piaghe sociali dell’Inghilterra dei primi Novecento, o per lo meno non esistono nel contesto cittadellese in cui viviamo, esistono tuttavia altre problematiche alle quali, senza pretesa di esaustività e in appoggio ai genitori e agli altri educatori, il grande gioco dello scautismo può apportare un qualche ausilio.

Non ci resta che augurare delle buone VDB (vacanze di branco) ai lupetti e ai vecchi lupi del Branco Tregua dell’acqua, convinti che l’amena località di Toscolano Maderno potrà costituire per loro lo splendido scenario in cui ambientare i loro giochi, all’interno di una natura che saprà divenire paziente maestra di vita!


"niente paura"


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