Roma, 30-31 ottobre 2010
Una delle cose che più ci ha colpito  è  stato  un  fluire  continuo per ore di persone davanti a noi: seduti sul marciapiede a mangiare   l’ennesimo   panino guardavamo      stupiti      circa 120.000 persone che ci sfilavano  davanti  in  direzione  Piazza del  Popolo.  E  possiamo  dire che  c’eravamo  anche  noi  (la RAI  lo  può  confermare)!  Papa Benedetto  XVI  ha  rispolverato tante cose,

quest’anno ha voluto rinnovare un appuntamento che da un po’ di tempo mancava:  raccogliere  a  San  Pietro  la meglio  gioventù  di  AC,  per questo  è  stato  organizzato  il Convegno Nazionale Giovanissimi  e  ACR!  Tanti  tantissimi giovani e bambini, tutti muniti di  foulard  e  zainetto,  per  segnalare anche a colpo d’occhio che c’è un qualcosa di più che ci  unisce  tutti,  da  un  capo  all’altro  dell’Italia.  Anche  noi  fin dalle  prime  ore  del  mattino, dopo una notte passata a dormicchiare alla buona in corriera,  ci  siamo  messi  in  fila  per entrare  a  San  Pietro  e  guadagnarci  un  posto  strategico  per vedere da vicino, striscioni permettendo, il passaggio del papa. Benedetto XVI, nel suo discorso, ha poi ricordato l’importanza del ruolo degli educatori che  hanno  il  compito  di  trasmettere e testimoniare ai più piccoli  il  comandamento  dell’amore.La  mattina  è  terminata  tra bans  e  canzoni  in  Piazza  San Pietro e, dopo una pausa per il pranzo,  ci  siamo  diretti  verso Piazza del Popolo, unendoci a quella fiumana di persone che ci  ha  tanto  colpito!  Purtroppo non siamo riusciti a entrare in Piazza del Popolo per motivi di sicurezza  (era  appunto  ormai gremita)  ma  abbiamo  avuto comunque  modo  di  ascoltare le  bellissime  e  per  certi  tratti commoventi  testimonianze  di chi  ha  voluto  condividere  con tutti le loro esperienze di partecipazione al Progetto e di vicinanza all’Amore di Dio.  Nel  pomeriggio  altri  canti  e danze, il tutto in un clima di festa e di gioia che testimonia la bellezza dell’AC! E tra tutto ciò abbiamo avuto la fortuna ed il piacere di avere con noi pure il C.T. della Nazionale Italiana di calcio: Cesare Prandelli!.Dal centro di Roma ci siamo poi  spostati  a  Frascati  dove, ospiti in una scuola di Salesiani, abbiamo cenato e trascorso la notte, dopo un momento breve,  ma  intenso,  di  preghiera, condivisione  e  ringraziamento per una giornata tanto speciale!.La  mattina  seguente,  siamo tornati a Roma per partecipare alla Santa Messa nella Basilica di San Paolo fuori le mura celebrata  da  Mons.  Domenico  Sigalini, l’assistente nazionale di AC  e  concelebrata  anche  da molti preti che accompagnavano  i  gruppi  di  AC  provenienti da tutta Italia, con una significativa   presenza   dalla   nostra Diocesi. Preziose le parole che Mons. Segalini ha rivolto a tutti i presenti, educatori e non, per spronare  ad  essere  testimonianza vera, negli ambienti che frequentiamo ogni giorno, dell’Amore che ci unisce e ci contraddistingue come cristiani.Terminata la Messa ci siamo diretti verso il pullman per tornare a casa, con una breve sosta per poter scattare l’immancabile foto di gruppo come ulteriore ricordo di questa bellissima occasione!.Da questi due giorni decisamente  intensi  siamo  tornati stanchi e un po’ provati, ma sicuramente  anche  carichi  della sensazione   che   c’è   davvero Qualcosa di più.


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