Su invito dei Centri Missionari di Padova e Verona alcuni Sacerdoti hanno aderito alla proposta di visitare le Missioni del Triveneto in Thailandia e di approfittare per un “corso di Esercizi spirituali” che, in quelle Missioni, sarebbe stato animato da Don Renato Marangoni, Sacerdote della Diocesi di Padova, da un anno e mezzo Vescovo di Belluno-Feltre.
Hanno aderito all’iniziativa dal 21 gennaio al 3 febbraio, oltre al sottoscritto Don Giuseppe Campagnaro,

i Sacerdoti Don Massimo Valente di Padova, Don Massimiliano Costa di Treviso, Don Marino Tortella di Verona, Don Daniele Morettin di Udine, Don Christian Mosca di Belluno, Don Gabriele Cercato di Pordenone, Don Franco Gismano di Gorizia cui si sono aggiunti nell’ultima settimana il Vescovo di Belluno Don Renato e il suo segretario Don Roberto Nardin.
Accolti dai Sacerdoti “Fidei donum” don Attilio, Don Bruno, e Don Raffaele di Padova e Don Bruno di Belluno la nostra visita in terra d’oriente ha avuto tre momenti significativi: il momento Buddista – quello Animista – quello Cristiano.
1- Il momento buddista: colpisce subito la visita ai templi per lo sfarzo di oro e la devozione di fedeli giovani e meno che si soffermano in meditazione. Significativo è stato l’incontro con il Monaco che ha accolto con gioia e devozione noi Preti cattolici. – Anche se faticosa, la salita alla montagna sacra a Budda rientra nell’esperienza di estraniarsi dal mondo e immergersi nell’assoluto.
Nella Missione di Chae Hom, in una struttura lasciata dai Missionari del PIME, i due Padovani Don Bruno e Don Raffaele ospitano una settantina di ragazzi/e delle scuole superiori.
Pur essendo in gran parte Buddisti, al giovedì e domenica partecipano alla Messa che animano con chitarra e canti. Due ragazze di 17 anni, gemelle, riceveranno il Battesimo nel prossimo Sabato santo.
Ma che cos’è il Buddismo? Fondatore è Siddarttha Gautama nato circa 600 anni prima di Cristo. Un giorno seduto sotto un fico con una ciotola di riso decise che avrebbe meditato fino al raggiungimento dell’illuminazione.
Dopo tentazioni e travagli raggiunse l’illuminazione il giorno seguente.
Per questo viene chiamato l’l’illuminato cioè il “Budda”.
Quali i principi del Buddismo? L’illuminazione è una via di mezzo, non si trova nel lusso estremo! Si vivono quattro nobili verità: 1- Vivere è soffrire – 2- Soffrire è causato dal desiderio cioè attaccamento ai beni – 3- La sofferenza può finire quando si eliminano le passioni a cui si è attaccati – 4- Questo si può raggiungere percorrendo un nobile sentiero.
E il nobile sentiero consiste nell’avere: a) una giusta visione b) una giusta intenzione c) un buon dialogo d) giuste azioni e) essere un Sacerdote f) impegno verso le cose giuste g) meditazione h) concentrazione.
2- Momento Animista Lasciata la Missione siamo saliti sulle montagne al confine con la ex-Birmania dove vivono molte persone in piccoli villaggi di 50-100 elementi con la presenza di vecchi, uomini e bambini. I giovani se ne vanno in città, e non tornano! Le case sono di legno con coperture in paglia. Una distanza epocale dai grattacieli della capitale. Il loro cibo è riso, animali da cortile, frutta: per questo la foresta è particolarmente prodiga.
I Padri vi hanno costruito piccole cappelle dove si celebra l’Eucaristia una volta al mese, per il 2% di Cristiani. Quelle popolazioni non sono Buddisti ma animisti.
Cos’è Animismo? Una concezione della natura secondo la quale tutte le cose sono animate da spiriti benefici o malefici.
È quindi una religione (!?) fondata sulla paura di fare il male e l’impegno di fare solo il bene.
Se uno fa il male è perseguitato dallo spirito malefico, per cui ci si impegna ad evitare il male. (Una curiosità! Tra loro non esiste il furto; sarebbero castigati dallo spirito…. Quasi come in Italia dove il furto sembra a tutti i livelli..… legge!) Questa ideologia se da una parte fa vivere nella paura dall’altra aiuta alla pace tra di loro. In Thailandia, di solito, le persone sono tranquille e pacifiche, detestano l’odio e le guerre.
3- Il momento Cristiano: Esercizi spirituali.
Con l’arrivo, nella seconda settimana del Vescovo Don Renato, siamo saliti, a circa mille metri, sopra la città di Chiang mai dove, sepolta nella foresta ci ha ospitato una casa per Esercizi spirituali: noi otto, più il Vescovo e segretario e i quattro Sacerdoti “Fidei donum”: in tutto 14 Preti in Ritiro.
Due meditazioni, recita della liturgia delle ore e s. Messa, e soprattutto silenzio hanno scandito le giornate di ritiro.
Il Vescovo Renato ha scelto come filo conduttore una rielettura dei documenti del Vaticano II° alla luce del Vangelo e della società odierna, già molto cambiata (e non sempre in meglio) rispetto alla chiusura del Concilio (8 dicembre 1965).
Qualche provocazione dagli Esercizi: - Sono una rottura col passato.. un evento straordinario.
- A tu per tu con Dio, cercare la volontà di Dio in me … oggi.
- “Una crescita attraverso i limiti” (Papa Francesco).
- “Il Concilio un balzo in avanti… una riforma della Chiesa (Giovanni XXIII).
- “Con il Concilio, la Chiesa ha amato l’uomo d’oggi” (Paolo VI).
- Sto trasmettendo parole o concetti, oppure uno “stile di vita? ” - Quale cammino dobbiamo fare oggi, per annunciare Cristo? Scendendo dal monte e tornando alle nostre case, ognuno ha portato con sé un bagaglio da aprire e consultare. Ringraziamone Dio!


"Per un pugno di dollari"


Cittadella ascolta


17 dicembre 201817 dicembre 2018

I sette peccati capitali della ricchezza

cottarelli

PROF. CARLO COTTARELLI, economista


Venerdì 25 gennaio 2019

La responsabilità delle élites

calenda

Dottor Carlo Calenda già  ministro dello sviluppo economico


Venerdì 1 febbraio 2019

Ricchezza e Disuguaglianza

padovan

PROF. PIER CARLO PADOAN già ministro dell’Economia e delle Finanze.


 Lunedì 4 marzo 2019

Da ricchezza che non sazia

bruni

PROF. LUIGINO BRUNI, Professore Ordinario in Economia Politica al Dipartimento di Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue Moderne dell’ Università Lumsa di Roma

locandina incontri fidanzati cittadella 2018

Assemblea diocesana 2018 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.