Scout Cittadella 4

Domenica 6 maggio. Casacche fosforescenti, pinze, guanti e sacchi da riempire. Parte alle 8.30 dal Patronato Pio X la “nostra” Giornata Ecologica. Con il Reparto e parte della Comunità Capi abbiamo dedicato la mattinata per ripulire le strade, da tutta quella spazzatura che, in maniera incurante, a volte si lancia dai finestrini delle auto, o si perde per strada e si dice « vabbè per una ».
Alla faccia di tutti coloro che pensano che i filtri delle sigarette non siano un vero e proprio rifiuto, venite a dirlo ai nostri ragazzi! Alcuni di loro si meravigliavano; ma i mozziconi seppur piccolissimi, sono migliaia e ricoprono quasi tutti gli spazi verdi.
Come da anni, in questa giornata promossa dal Comune di Cittadella in partecipazione con altre Associazioni, a noi del
Gruppo Cittadella 4 è stata assegnata la zona di Borgo Treviso. Cercando di far sembrare divertente anche questa attività, che alla maggior parte dei ragazzi risultava noiosa, è cominciata una sorta di ricerca al rifiuto più strano: pneumatici, statuine del presepe o antenne TV.
Camminare e vedere che tipi di rifiuti produciamo scatena una riflessione. Ci siamo confrontati e, a molti di noi, è sembrata noncuranza, un sistema di agire che mette in preventivo che tanto ci sarà sempre qualcuno che ripulirà il luogo che noi abbiamo inquinato. Tutto questo lo si potrebbe giudicare divertente, ma a volte non tutti i rifiuti sono igienicamente sicuri, e questo non diventa più un gioco, questo mette in pericolo la salute di coloro che si mettono a disposizione volontariamente in giornate occasionali, come nel nostro caso, ma ancor più la salute di coloro che lo fanno per lavoro. Ma la vera assurdità sta nel fatto che ancora poche perso ne ritengono l’inquinamento come qualcosa di cui sentirsi colpevoli, gettare una carta fuori da un finestrino è considerata una distrazione, addirit¬tura se poi la sostanza gettata dal finestrino è biodegradabile viene considerata come alter¬nativa di successo. Tanto per fare un esempio un fazzoletti¬no di carta impiega ben 3 mesi per biodegradarsi, e sicura¬mente non è uno di quelli a 4/5 veli con balsamo.
Nella speranza di vedervi l’anno prossimo alla Giornata Ecologica 2008 Vi auguriamo di lasciare il mondo un po’ meglio di come l’avete trovato



Ilaria Blarzino
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