Scout Cittadella 4
La dimensione politica della Comunità Capi. Parlare di scelta politica all’interno di una comunità capi assume un preciso significato, una tensione educativa alla legalità verso i ragazzi delle varie branche e tra gli stessi capi, perché non esiste educazione senza auto e coeducazione. Ma scelta politica non significa appoggiare indiscriminatamente l’uno o l’altro progetto di riforma, sposare le idee dell’uno o dell’altro gruppo politico,

è qualcosa di ben diverso dal partitismo. Lo scegliere implica certamente una presa di posizione, il prendere una direzione immancabilmente a scapito di un’altra strada che decidiamo di non percorre, ciò che fa la differenza e lo spirito che anima la nostra scelta.
Oggigiorno, come forse negli altri tempi - perché essere catastrofisti e sentirci gli unici nella storia che hanno vissuto in una determinata situazione sociale forse non serve poi più di tanto, o serve soltanto a farci sentire in pace con la nostra coscienza quando “decidiamo” di stare con le mani in mano, adducendo quale pretesto l’anomalia della condizione in cui stiamo vivendo – siamo costretti a camminare in un precario e acrobatico equilibrio tra avere ed essere.
Avere, in cui la vita è concepita esclusivamente come opportunità di accumulo. Essere, in cui la vita è concepita come occasione per soddisfare i bisogni della persona che conducono ad una crescita interiore, alla ricerca costante di quei valori che vanno posti alla base delle relazioni sociali.
Ecco allora che, in questa continua tensione, una comunità capi che abbia fame e sete di giustizia non dovrebbe mai smettere di interrogare se stessa sulla struttura politica e sul sistema sociale in grado di assicurare una maggiore giustizia.
Il rischio è quello di scivolare sul terreno a volte insidioso e sdrucciolevole dell’utopia, ma ben venga anche l’irrealizzabile nella misura in cui esso esprima quei valori in cui crediamo e funga da parametro per porci in modo critico nei confronti della realtà in cui siamo inseriti.
Scelta politica all’interno di una comunità capi assume allora il preciso significato di porsi al servizio del bene comune, per un miglioramento della condizione umana da qualsiasi prospettiva essa venga osservata.
Scelta politica significa anche trovare il coraggio di fare sentire la nostra voce quando ciò che accade è palesemente o insidiosamente lesivo dei diritti umani e dei valori in cui crediamo.
Scelta politica nei confronti dei ragazzi che educhiamo significa innanzitutto rispetto per la persona, per le sue aspettative, per le sue idee e anche per i suoi errori, significa alzare gli occhi per vedere cosa c’è oltre se stessi.

Alice Grasso

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