Per la quarantesima volta nella storia del Gruppo Scout Cittadella 2, noi del Clan Ra abbiamo intrapreso una nuova strada. Partiti all'albeggiare del 2 agosto, siamo arrivati ad Ovaro, 614 m.s.l.m. Comune di Lenzone, luogo che, caricati gli zaini in spalla, abbiamo presto lasciato. Abbiamo da subito imboccato un sentiero in salita, durante il quale ognuno di noi ha potuto rimanere solo con sé stesso e riflettere sul proprio cammino, ammirando il paesaggio attorno che, passo dopo passo, mutava, ma anche condividere con gli altri membri del Clan pensieri ed emozioni accompagnati da fatica e calore crescente.
Dopo diverse ore di cammino in cui le pause non sono di certo mancate, abbiamo appoggiato gli zaini all'ombra del porticato della malga Arvenutis, sita a 1516 m.s.l.m. Il pranzo ci ha restituito le forze, e sotto un sole cocente, abbiamo ripreso il nostro cammino. Raggiunta la vetta del Monte Arvenis a ben 1847 m.s.l.m., siamo scesi e ci siamo accampati a Malga Meleit (1560 m.s.l.m.). Il cammino, questo primo giorno, ci ha veramente distrutto; grazie tuttavia ad una cena abbondante il Clan intero si è potuto rifocillare, pronto ad una nuova giornata di cammino. Nei giorni seguenti la strada, più o meno faticosa che fosse, ha permesso di testare le nostre forze e le nostre capacità; straordinario ed encomiabile è stato, di fronte alle numerose difficoltà, lo spirito di servizio che il Clan intero ha dimostrato. Nel tragitto da Malga Meleit a Vinaio (807 m.s.l.m.), e da Vinaio a Invillino, nessuno si è tirato indietro ad aiutare i compagni di strada in difficoltà.
Ma più di tutti gli altri il quarto giorno ha davvero evidenziato le caratteristiche di questo gruppo strepitoso: la faticosissima camminata da Fonte Plera (390 m.s.l.m.) a Casera Presoldon (1314 m.s.l.m) ci ha permesso di esprimere tutte le espressioni fondamentali dell'insegnamento di Clan.
Come ogni campo, l'hike ossia un momento di route in cui si passa la notte nel pieno della semplicità ed essenzialità, ha significato qualcosa di speciale per ciascuno di noi, dai partenti a quelli del primo anno. Le letture proposte ci hanno davvero stimolato a vivere nella sua essenza questo momento ricco di significati. La riflessione personale ci ha molto aiutati a riflettere sulle nostre scelte di fede e sul nostro rapporto con Dio. La route si è conclusa a Preone (460 m.s.l.m.) dove abbiamo cenato in compagnia per festeggiare la grande impresa che abbiamo portato a termine. Il nostro campo si è concluso tuttavia a Montenars dove, insieme a tutte le altre branche di lupetti e reparto, abbiamo trascorso in allegria gli ultimi giorni di questo Campo del Quarantennio.

Giulio, Rover del Clan Ra


"niente paura"


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