«Se domandi perché sono Guida, ti dirò: perché non posso fare altrimenti. Sono stata conquistata dai loro occhi limpidi e dal loro modo di stringere forte la mano. E poi dalla loro lealtà; dalla semplicità dei loro rapporti.
Da quel modo di andarsene a vivere all'aperto, di amare la natura, di amare il prossimo più di se stesse e di aiutarlo con le proprie forze, giorno dopo giorno, ciascuna meglio che può». E' con queste frasi di Lèzard che mi sento di iniziare a raccontarvi l'avventura vissuta dal Reparto femminile, Brownsea, al Campo di Gruppo a Montenars.

Quando si torna a casa rimangono un sacco di emozioni sulla pelle, non si riesce a staccare la mente da ciò che hai appena concluso, che è qualcosa di talmente profondo da farti venir le lacrime anche solo a scorrer delle semplici foto. Questa è la verità, che lo scoutismo unisce negli animi le persone, aiuta a maturare e aiuta a sopportare o affrontare i problemi della vita con maggior coraggio, insieme uniti per un solo obiettivo.
Le donne si sa, che in quanto tenacia ne hanno da vendere, sin da ragazze niente (o quasi) le scalfisce, ma sanno anche avere un cuore d'oro e orecchi per ascoltare. Le vedi indaffarate nel vincere una prova di cucina, sudate ma ostinate ad arrivare dove sono arrivati i loro compagni esploratori, le senti cantare lungo il sentiero, chiassose ma meravigliose, oggi più che mai. Ma è quando ti prendono in disparte e ti chiedono se va tutto bene, che ti si apre il cuore; lì comprendi la loro maturità e la voglia di preoccuparsi anche di come sta il capo che hanno davanti. E' l'esser belli dentro che vien trasmesso in questi campi, in quanto tutti gli estetismi e le sovrastrutture vengono azzerate; per sovrastrutture non si intendono solo gli eye-liner e i mascara, ma anche la superficialità e la falsità dei rapporti interpersonali. Non si campa tanto macinando bugie, si è troppo a stretto contatto le une con le altre.
Non esiste pioggia o solleone, il loro sorriso è perenne e onesto, che è quasi un peccato immortalarlo dietro un obiettivo, ma lo fai lo stesso per riguardare ogni volta quella foto che appenderai in sede, e la quale ti farà tornare alla mente, quanto svettavano i nostri cuori, in cima a quella montagna!

Silvia Beatrice, Capo Reparto del Reparto Brownsea

 


"niente paura"


Cittadella ascolta


24 novembre 2017

Professor Alessandro Albizzati
medico chirurgo, specialista in Neuropsichiatria Infantile
ALESSANDRO ALBIZZATI

Desiderio di morte e desiderio di vita nel mondo giovanile


2 dicembre 2017

Claudio e Paola Reggemi
genitori di Giulio
CLAUDIO PAOLA REGENI

La paura di un'idea


12 gennaio 2018

Dott. Piercamillo Davigo
magistrato, professore della 2ª Sezione Penale presso la Corte suprema di Cassazione
PIERCAMILLO DAVIGO

La giustizia che non teme


Martedì 13 febbraio 2018

Professor Stefano Zamagni
economista, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna e di Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center.
STEFANO ZAMAGNI

La globalizzazione tra paure ed opportunità


Mercoledì 18 aprile 2018

S.E. Francesco Montenegro
cardinale e arcivescovo di Agrigento, presidente di Caritas Italiana
FRANCESCO MONTENEGRO

La civiltà del coraggio

Orientamenti pastorali 2016 17 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.