Scout - Cittadella 4

Domenica 6 aprile più di 560 lupetti/e e coccinelle della Zona "Padova del Brenta" si sono ritrovati alla Caccia/Volo di zona, un'attività nella quale giocare tutti assieme e vivere con gioia fantastiche avventure guidati dal leggendario guerriero dragone PO. Una splendida giornata ci ha accolto nella cornice del Parco Morandi a Padova per poter condividere con i fratellini e le sorelline dei 18 gruppi partecipanti momenti di allegria, spettacolo e preghiera.
Il giorno prima, sabato 5 aprile, 160 lupetti e lupette del CdA, il Consiglio degli Anziani che vede la partecipazione di tutti i lupetti e le lupette all'ultimo anno del branco, hanno lavorato assieme per preparare il grande evento della domenica, mettendo in scena il grande spettacolo che ha dato inizio alla Caccia/Volo domenicale. Momenti intensi, ricchi di emozioni e sincero entusiasmo, conditi dalla piacevole fatica e stanchezza che comporta un'intera giornata di corse, giochi, battaglie contro i cattivi ninja che però alla fine sono stati sconfitti.
Ma cosa c'è di meglio di provare ad assaporare in minima parte le emozioni vissute da tutti noi se non leggere direttamente il racconto di Nicola, un lupetto del CdA del branco "Tregua dell'Acqua"? "Il 5 Aprile 2014 il CdA è andato a Padova per prepararsi alla Caccia/Volo. Il giorno successivo sarebbero arrivati gli altri lupetti. Io pensavo che ci fosse solo il nostro CdA, invece c'erano tutti quelli della zona "Padova del Brenta" della provincia di Padova. Quando arrivammo depositammo nella palestra i nostri zaini. Dopo di che ci mettemmo in cerchio: ora sapevo quanti numerosi eravamo! Poi, dopo una scenetta, capimmo cosa servivano i cartelloni che avevamo visto prima.
Infatti ci suddivisero in: attori, dragone, canto 1, canto 2, Kung Fu, effetti speciali, costumi e trucchi e infine scenografia. Ovviamente avevano già diviso i gruppi, perciò ci avevano assegnato dei cartellini con nome e "compito". Io ero tra gli attori. All'inizio ci fecero prendere confidenza col palco con dei piccoli esercizi e infine iniziammo a lavorare. Ci spiegarono che dovevamo riprodurre il film di Kung Fu Panda. Noi dovevamo fare tre scene e gli altri gruppi facevano il resto. Quando assegnarono i personaggi, io chiesi di fare "Scimmia" e, poiché nessun altro voleva quella parte, acconsentirono. Il mio compito era molto semplice: dovevo imitare un' "entrata ninja" e per fortuna senza battute. L'unico problema è che mi dovevano truccare la faccia con dei gessetti. Quando finimmo di provare le 3 scene era ormai ora di cena. Così ritornammo in cerchio e, dopo esserci suddivisi nei vari CdA, ci dissero che la cena era in palestra. In ordine, andammo nella palestra, prendemmo la gavetta e, dopo essere andati fuori a prendere il riso, iniziammo a mangiare. Dopo cena mettemmo a posto e andammo a letto. La mattina seguente ci alzammo di buon'ora e andammo su un parco lì vicino, dove i lupetti che non facevano parte del CdA, ci aspettavano. Il CdA fece un cerchio e si divise nei gruppi di canto, sceneggiatura, dragone, ecc... Dopo che ci ebbero truccati, i vecchi lupi prepararono la tenda e lo spettacolo iniziò. Alla fine ci fu un forte applauso. Quindi ci dividemmo tutti in altri gruppi: io facevo parte degli architetti verdi. Mi accorsi che ogni gruppo aveva una bandiera alla quale corrispondeva un gioco e una zona di appartenenza. Ovviamente io partii dalla zona con la bandiera architetto verde, poi passai alla rossa e infine alla gialla. Alla fine del gioco della bandiera gialla pranzammo. Finito di pranzare, all'improvviso, venne un ninja che rubò la nostra bandiera. Noi ci spaventammo un po', ma poi il Vecchio Lupo che era con noi ci disse che dovevamo riprendere la bandiera. Iniziammo allora a giocare a scalpo leale. Diede ad ognuno di noi una vita. Disse che se vincevamo contro un altro lupetto quest'ultimo doveva darci la sua vita, mentre se perdevamo gliela dovevamo dare noi.
Se alla fine tutte le squadre insieme sarebbero riuscite ad avere un tot numero di vite, i ninja ci avrebbero restituito la bandiera. E così fu. Finito il gioco venne celebrata la messa. Infine ci mettemmo in cerchio e, dopo un voga, tornammo a casa con i nostri genitori. E' stata un'esperienza bellissima ed entusiasmante; non la dimenticherò mai!" Il premio finale per tutti è stato un bello specchio a rappresentare l'insegnamento che abbiamo portato tutti a casa, custodito nel nostro cuore: "Se vuoi che i tuoi sogni si possano veramente realizzare, guardati allo specchio, perché tutto dipende da TE ...... da quanto tu lo vuoi e dalla perseveranza nell'inseguirlo ........ nello scautismo così come nella vita di tutti i giorni."

I Vecchi Lupi e Nicola del CdA del branco "Tregua dell'Acqua"


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