Adulti Scout Cittadella

Giunto come cappellano a Cittadella da Rossano V.to alla fine del 1972, ha trovato alloggio nell'appartamento di B.go Bassano, locali già conosciuti e frequentati dagli scout in quanto punto di incontro con gli A.E. precedenti Don Angelo Zilio e Don Luigi Rimano. Egli si è subito inserito sia con gli scout dell'ASCI del Cittadella 1 di via Wiel che con le guide dell'AGI che avevano sede in Piazza del Sagrato.

Trascorso un periodo di alcuni anni come A.E. del Cittadella 2, gruppo nel quale è stato presente attivamente sin dalla sua fondazione, si è quindi trasferito al Pozzetto come primo parroco e fondatore della nuova Parrocchia del "Santissimo Redentore". Con l'aiuto di alcuni capi ha subito fatto in modo di riunire i ragazzi della parrocchia, in un primo tempo come semplice animazione giovanile, ma poi,

memore della lunga esperienza vissuta tra gli scout e consapevole dei valori dello scautismo, con enorme entusiasmo ha contribuito a far sorgere il nuovo gruppo AGESCI Cittadella 3. Questa iniziativa ha avuto da subito un grande successo, richiamando tanti ragazzi e ragazze anche dalle vicine parrocchie. La sua grande disponibilità personale è sempre stata nota a noi tutti: egli si sentiva sempre coinvolto in prima persona anche nelle lunghe attività in cammino, nelle uscite, nei campi di riparto come nei campi mobili. Era infatti il primo a mettersi lo zaino in spalla per fare strada assieme mettendo a disposizione, specie per le attività invernali, la sua vecchia malga di famiglia sul Monte Lisser, a Enego: quante uscite e quanti campi invernali di Clan e di Riparto su quella vecchia casa, e quanto affetto nutriva per quei posti ...

 

Anche ultimamente, pur con problemi di salute, ha voluto essere sempre presente alle attività proposte degli Adulti Scout.
Particolarmente significativo è stato il nostro ultimo incontro in Val Calamento, nel Maggio scorso.
Durante la Messa, celebrata attorno al tavolo da pranzo, tutti noi siamo stati toccati dalla profondità delle sue parole durante l'omelia, che ora ci appaiono veramente come un saluto di commiato ed il suo testamento spirituale.

Ora Don certamente stai percorrendo, zaino in spalla, il tuo ultimo tratto di strada, verso Nuovi Orizzonti. È così che ancora ti pensiamo, accompagnato dal canto "Signor, tra le tende schierati..." che tanto amavi e che commossi ancora un'ultima volta abbiamo intonato assieme alla fine della Messa nel nostro ultimo incontro.
Buona strada Don e grazie per il tuo servizio e per il tuo sorriso.
I tuoi fratelli scout

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