La domanda più frequente che viene posta ad ogni scout è proprio questa: "Ma cosa fate a scout?". Sguardo perplesso e tono di voce diffidente o incuriosito accompagnano il più delle volte il quesito.
Ebbene, è un'impresa ardua anche per un membro stesso descrivere veramente ciò che si fa all'interno di un gruppo Scout. E' quasi un concetto ineffabile, per il motivo che è impossibile realizzare una semplice descrizione: per uno scout infatti, lo scoutismo è vita. Non è una parte di vita, ma è un valore che impregna l'intera esistenza di una persona dal momento in cui recita la Promessa. Non è esagerazione: dal momento in cui un bambino, un ragazzo o chiunque decida di farne parte, lo scoutismo permeerà la sua mente e il suo cuore. Per sempre.
Non è indossare una divisa, costruire tende e fare nodi, è molto di più: è indossare un significato condiviso, è costruire un tetto di valori dai quali attingere, è creare "nodi" di relazioni positive e negative, con e attraverso le quali fare esperienze di vita.
L'essenzialità dello scoutismo risiede nelle cose semplici e pure, quelle ancora spontanee e naturali che resistono in una società che via via crede e punta sempre di più all'apparenza (non si vuole comunque cadere nella generalizzazione).
Il periodo estivo è il culmine di tutto ciò! Bambini, ragazzi, ragazze e capi Scout portano la loro naturalezza e quello che è la loro persona in mezzo ad altre: il tetto allora si fa sempre più una struttura portante e solida e i nodi divengono sempre più intrecciati: forse, solo ora, si può dire che fare scout è indossare una divisa, costruire tende e fare nodi. Ma non quelli che molte persone pensano comunemente, perché -come abbiamo visto- divisa, tenda e nodi per uno Scout sono ben altri.

Provare per credere.


Giulia Pavin


"niente paura"


Cittadella ascolta


24 novembre 2017

Professor Alessandro Albizzati
medico chirurgo, specialista in Neuropsichiatria Infantile
ALESSANDRO ALBIZZATI

Desiderio di morte e desiderio di vita nel mondo giovanile


2 dicembre 2017

Claudio e Paola Reggemi
genitori di Giulio
CLAUDIO PAOLA REGENI

La paura di un'idea


12 gennaio 2018

Dott. Piercamillo Davigo
magistrato, professore della 2ª Sezione Penale presso la Corte suprema di Cassazione
PIERCAMILLO DAVIGO

La giustizia che non teme


Martedì 13 febbraio 2018

Professor Stefano Zamagni
economista, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna e di Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center.
STEFANO ZAMAGNI

La globalizzazione tra paure ed opportunità


Mercoledì 18 aprile 2018

S.E. Francesco Montenegro
cardinale e arcivescovo di Agrigento, presidente di Caritas Italiana
FRANCESCO MONTENEGRO

La civiltà del coraggio

Orientamenti pastorali 2016 17 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.