Cittadella 4 scout

La prima cosa che mi ha colpito nel pensare a tempo ed educazione è che non è facile capire quali siano i tempi dell'educare; quando si inizia si pensa che esistano tempi standard o che tendenzialmente uno possa cercare di fare delle previsioni. Inevitabilmente si scopre che non è proprio così.
I tempi dell'educazione, intanto, non sono tempi brevi, non sono i tempi di un fine settimana e neanche di un po' di tempo speso insieme a dei ragazzi in maniera sporadica. Ho scoperto che educare richiede tempo (bella scoperta direte voi); se il successo educativo si evidenzia dalla continuità di atteggiamenti in relazione a dei valori, allora la componente tempo non può che essere un fattore primario.

La sorpresa però è sempre alle porte: mesi di lavoro e poi ad un certo punto ti sembra di poter dire "vedo dei miglioramenti" o, al contrario, in una azione ti sembra vedere scomparire anni di lavoro.
Proprio in queste situazioni occorre fedeltà.
Essere fedeli significa allearsi col tempo per collaborare a far crescere i ragazzi che ci sono affidati. Fedeltà è rispetto degli impegni presi prima di tutto con i ragazzi; essere fedeli vuol dire aggiornamento metodologico che ti permette di avere i mezzi migliori per educare in ogni momento storico.
Fedeltà è anche memoria del già fatto per guardare al futuro con competenza.
Per educare serve una relazione che si costruisce nel tempo... servono anni... Un capo fedele sa che il tempo è un suo alleato e con dedizione costruisce in un'unità il terreno dove i ragazzi possano crescere al meglio, sa creare relazioni tra le persone che vadano al di là delle apparenze; sa costruire un clima di fiducia dove ci si possa esprimere al meglio.
Non credo esistano tempi prestabiliti per educare, ma certamente esistono tempi in cui vivere la vita scout durante i campi o le uscite, e lo scautismo, se vissuto con intensità, crea una fedeltà che ha pochi eguali.
Le strade che, anche giustamente, dividono e che fanno fare altre esperienze non rompono una fedeltà che si è costruita col tempo.


Paola


"niente paura"


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