Anche Cittadella si connota per la numerosa presenza di capitelli che sono moltissimi! Motivo di una “furtiva” preghiera, o comunque di un pensiero al Creatore, per i tanti che vi transitano davanti, si “esaltano” a maggio e ad ottobre, i due mesi per eccellenza della Madonna, per la tradizione consolidata del Rosario davanti al capitello.

Uno degli ultimi ad essere inaugurato è stato il capitello di Borgo Vicenza che sorge nel giardino pubblico delimitato da via Volta e via Kennedy. Molti ricorderanno la benedizione seguita dalla Santa Messa celebrata dall’arci-prete don Remigio Brusadin, alla quale parteciparono alcune centinaia di persone del quartiere e non. Era il 22 maggio del 2001, giusto 10 anni fa. Interessante soffermarsi nella struttura dell’opera. Le fondamenta della colonna che regge il capitello vero e proprio sono costituite da quattro pietre provenienti dal Duomo, tolte durante i lavori di sistemazione per il riscaldamento. Accanto a queste è stato posto un rotolo con i nomi di tutte le famiglie del quartiere unitamente alla preghiera del Papa per la famiglia in comunione con l’intera umanità. Si tratta di un piccolo capitello che stimola al raccoglimento e alla preghiera, in un ambiente particolarmente coinvolgente e ricco di verde.

La struttura è dedicata alla Sacra famiglia con San Giovannino, immortalati in una suggestiva scultura dell’artista di Rosà Gianni Visentin la cui opera si connota per avere caratterizzato alcuni incontri di capi politici a livello internazionale, a cui si era soliti far dono di una delle sue opere.

Gianni Visentin è mancato un anno fa, il 20 settembre del 2010. Rimane l’esempio di una vita illuminata dal dono della fede. Rimangono le sue opere, espressione di quell’ “arte positiva” traghettatrice di valori a cui l’autore vicentino si è ispirato in maniera quasi ossessiva.

 


Chi è Gianni Vincentin

1938 - Nasce  a Rosà. La sua attività comincia prima come pittore e poi come scultore.

1965-1975 - soggiorno in Francia dove entra in contatto con i circoli culturali dell'avanguardia.

1983 - Incontra Giovanni Paolo II per la consegna dell'opera commemorativa dell'Anno Santo

1986 - Consegna a Gorbaciov l'opera "Fraternity" dono del governo italiano alla Russia

1993 - A Strasburgo la Regione Veneto dona al Parlamento Europeo la sua opera "vento d'Europa"

1994 - Visentin  è a Bagdad dove, con una delegazione dei frati francescani di Assisi, incontra il presidente Saddam Hussein per una missione di pace.

1996 - Inaugura il nuovo studio a Carpanè sulla Valsugana.

1997 - fonda il movimento artistico "Arte positiva".

2000 - Muore il 20 settembre, lasciando la moglie e tre figlie.

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