Nella lettera scritta il 20 novembre 2016, a conclusione del Giubileo della misericordia, Papa Francesco ha offerto alcune indicazione pastorali e spirituali. Riporto quella che riguarda i venerdì, e non solo della Quaresima che abbiamo iniziato. Ogni venerdì vorremmo impegnarci a compiere qualche gesto di misericordia. Queste le parole di Papa Francesco: “Durante l’Anno Santo, specialmente nei “venerdì della misericordia”, ho potuto toccare con mano quanto bene è presente nel mondo. Spesso non è conosciuto perché si realizza quotidianamente in maniera discreta e silenziosa.

Anche se non fanno notizia, esistono tuttavia tanti segni concreti di bontà e di tenerezza rivolti ai più piccoli e indifesi, ai più soli e abbandonati. Esistono davvero dei protagonisti della carità che non fanno mancare la solidarietà ai più poveri e infelici. Ringraziamo il Signore per questi doni preziosi che invitano a scoprire la gioia del farsi prossimo davanti alla debolezza dell’umanità ferita. Con gratitudine penso ai tanti volontari che ogni giorno dedicano il loro tempo a manifestare la presenza e vicinanza di Dio con la loro dedizione. Il loro servizio è una genuina opera di misericordia, che aiuta tante persone ad avvicinarsi alla Chiesa” (Misericordia et misera n. 17).

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