Ho vissuto in Brasile la nascita di una nuova diocesi, chiesa locale che doveva organizzarsi per compiere la missione di annunciare il Vangelo in un territorio con popolazione da poco lì installata.
Abbiamo iniziato con questa direttiva pastorale: comunione e partecipazione.

Nella riscoperta della nostra identità di cristiani, a partire dal battesimo, in Cristo sentirci membra vive del suo corpo ci ha motivati a partecipare attivamente nell'organizzazione della nuova Chiesa.
Oggi rivivo nell'antica Chiesa di Padova il cammino di ricerca degli strumenti di partecipazione che ci aiutano a vivere la comunione tra noi e con Cristo che ci permette di compiere la missione della Chiesa di evangelizzare nel nostro tempo e nel nostro territorio.
Fare della Chiesa la casa e la scuola di comunione: ecco la grande sfida che ci sta davanti ...
Occorre promuovere una spiritualità di comunione, che significa innanzitutto sguardo del cuore al mistero della Trinità che abita in noi e la cui luce va colta anche sul volto dei fratelli che ci stanno accanto. Dobbiamo impegnarci, più che mai, a valorizzare e sviluppare quegli ambiti e strumenti che, secondo il Concilio Vaticano II, servono ad assicurare e garantire la comunione.
Siamo, in questi mesi, invitati a rinnovare nella nostra chiesa gli organismi di partecipazione: i Consigli Pastorali.
Lo strumento a noi più vicino per coltivare la comunione è il Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP).
"IL CPP promuove, sostiene, coordina e verifica tutta l'attività pastorale della parrocchia, al fine di suscitare la partecipazione attiva delle persone e dei gruppi nell'unica missione della Chiesa: evangelizzare, santificare e servire l'uomo nella carità".
La sua competenza è l'attività pastorale della parrocchia, cioè tutti gli aspetti della vita della comunità cristiana. E il luogo dove si tracciano e poi si coordinano le linee guida della vita della comunità cristiana nei suoi diversi ambiti: la catechesi, la liturgia, la carità.
Nel Consiglio si esercita il discernimento comunitario, per capire come far arrivare il Vangelo agli uomini del nostro tempo." Che fare?
- Indicare persone che dimostrano interesse a servire con fede nella comunità.
- Eleggere alcune persone indicate, disponibili a collaborare nel Consiglio Pastorale Parrocchiale.
Lo Spirito del Signore ci guidi, ci illumini, ci dia coraggio per la missione che ci aspetta.
La nostra Chiesa sia segno profetico di unità e di pace anche in questi mesi in cui siamo chiamati, come cittadini, a partecipare ad altre elezioni, le politiche, per costruire il vero bene comune a servizio della vita piena e bella che tutti aspettiamo e desideriamo.


"niente paura"


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