Compito principale, missione della parrocchia, chiesa locale, è l'annuncio del vangelo di Gesù Cristo, perché l' incontro con Lui possa orientare le scelte delle nostra vita, le relazioni con gli altri e con il mondo in cui viviamo.
L'annuncio del vangelo è presentato da papa Francesco come fonte di gioia nell'esortazione apostolica 'Evangelii Gaudium' 'La gioia del Vangelo. Siamo invitati a vedere e vivere il nostro essere chiesa non come un peso,

dovere, fonte di noia ma con la gioia di sentirsi amati, famiglia di fratelli e sorelle in casa superando diversità che possono, riconosciute, rendere più ricco il nostro cammino di comunità.
Stiamo provando come è bello e fa bene comunicare, ascoltare, dialogare decidere assieme.
Programmare in comunità previene incomprensioni, tensioni e malesseri valorizzando ogni persona e ogni gruppo, attenti alle domande che sorgono dalla nostra gente, nel nostro ambiente.
In questo tempo siamo anche nella nostra parrocchia, in comunione con la diocesi orientati a organizzare l'Iniziazione cristiana dei ragazzi assieme ai genitori e alla comunità.
Alcune novità nelle proposte ai genitori possono creare dubbi e interrogazioni, perseveriamo assieme nella ricerca di forme e cammini che possono aiutarci a riscoprire la fede e testimoniarla nelle nuove forme richieste dalle nuove sfide del vivere nel nostro tempo.
La collaborazione di catechiste e animatori nei gruppi di catechesi delle medie, sta dando buoni frutti. Ascoltiamo spesso genitori soddisfatti per il desiderio dei ragazzi di partecipare agli incontri settimanali e alle proposte della catechesi. Buona e serena la partecipazione anche dei gruppi dei bambini delle elementari. La fede cresce in un ambiente di esperienze positive di comunità, lì si manifesta la presenza di Dio e sorgono 'fatti nuovi di Vangelo'.
Le esperienze dell'Avvento e del Natale con l'animazione delle celebrazioni e di tutti i momenti di incontro hanno lasciato un segno che rimarrà nel cuore di chi ha partecipato, persone, famiglie, gruppi.
Ricordiamo l'albero di Natale al lato dell' altare durante l'Avvento ogni settimana adornato di simboli con il nome di ogni bambino: le lanterne, segno di luce nella vigilanza; gli angeli di ognuno, segno della nostra chiamata come per Maria; i fiori che ricordarono la vita nel deserto che fiorisce alla venuta del Salvatore; i cuori, segno del nostro amore e dell'amore del bambino del presepio di cui abbiamo benedetta l'immagine.
Il presepio allestito dal gruppo famiglie, invitando a scoprire la sacra famiglia tra le molte difficoltà che ci impediscono di trovarla.
Ora camminiamo assieme ai gruppi di ragazzi che celebreranno il sacramento della cresima (23 febbraio); del perdono (16 marzo) e la messa di prima comunione (27 aprile) nel tempo di Pasqua.
Coltiviamo la fiducia che dà serenità, cogliendo il bene che c'è in ogni persona.

Che bello! Don Armando

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