Nella accoglienza dei genitori che chiedono il battesimo dei figli si dialoga anche sul sacramento del matrimonio e spesso appare che genitori non sposati in chiesa presentano come motivo della mancata celebrazione il costo della celebrazione in chiesa.
A prescindere dalla antipatiche “tariffe” criticate da papa Francesco, non più presenti nelle nostre parrocchie, si ha l’impressione che la decisione dei due sposi di non sposarsi in chiesa perchè costa di più, si fondi su una non del tutto precisa informazione e su qualche spiacevole esperienza.
Il matrimonio in Chiesa non prevede abiti speciali e lussuosi; né obbliga a pranzi principeschi. Non prevede addobbi con ricchi fiori, né musicisti e cantanti speciali e.. pagati.
Il matrimonio cristiano prevede la fede dei due sposi, il loro consenso libero e per amore davanti a due testimoni e al ministro della Chiesa.


Il tutto sigillato, se possibile, dalla Celebrazione eucaristica con la Comunione.
La festa con i suoi segni fa parte della vita.
Ma sia altrettanto chiaro che certi condizionamenti dispendiosi non c’entrano con il rito sacramentale del matrimonio cristiano.
Ricordiamo che è possibile celebrare il matrimonio cristiano per chi crede nella presenza e benedizione di Dio, anche quando uno degli sposi ha difficoltà di credere ma rispetta la fede della parte che crede.
Comunichiamo che è possibile celebrare il sacramento anche senza la celebrazione eucaristica nel rispetto della parte credente. Il rituale ufficiale della chiesa anche in Italia prevede questa possibilità. E posso garantire, perché già da me presieduto, che quando motivato e ben celebrato, questo rito senza Eucaristia è capito ed anche apprezzato. È bene e giusto rispettare il cammino e il livello di fede differente, sempre più presente nel nostro tempo, che non impedisce il sorgere di un amore sincero e fedele, celebrato come sacramento per la parte credente.
Propongo, per riflettere, un punto della dichiarazione della prima parte del Sinodo sulla famiglia: “21. Il dono reciproco costitutivo del matrimonio sacramentale è radicato nella grazia del battesimo che stabilisce l’alleanza fondamentale di ogni persona con Cristo nella Chiesa.
Nella reciproca accoglienza e con la grazia di Cristo i nubendi si promettono dono totale, fedeltà e apertura alla vita, essi riconoscono come elementi costitutivi del matrimonio i doni che Dio offre loro, prendendo sul serio il loro vicendevole impegno, in suo nome e di fronte alla Chiesa...” Buone Vacanze!

Don Armando


"Per un pugno di dollari"


Cittadella ascolta


17 dicembre 201817 dicembre 2018

I sette peccati capitali della ricchezza

cottarelli

PROF. CARLO COTTARELLI, economista


Venerdì 25 gennaio 2019

La responsabilità delle élites

calenda

Dottor Carlo Calenda già  ministro dello sviluppo economico


Venerdì 1 febbraio 2019

Ricchezza e Disuguaglianza

padovan

PROF. PIER CARLO PADOAN già ministro dell’Economia e delle Finanze.


 Lunedì 4 marzo 2019

Da ricchezza che non sazia

bruni

PROF. LUIGINO BRUNI, Professore Ordinario in Economia Politica al Dipartimento di Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue Moderne dell’ Università Lumsa di Roma

locandina incontri fidanzati cittadella 2018

Assemblea diocesana 2018 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.