Questo il tema del Sinodo dei vescovi voluto da papa Francesco.
Lo stare insieme e l’ascoltare i fratelli di tutte le parti del mondo ha fatto proclamare: l’indissolubile bellezza del matrimonio, il discernimento caso per caso per i divorziati risposati e l’accoglienza delle coppie conviventi verso il sacramento.
Accompagnare, discernere, integrare, ecco le tre parole chiave per comprendere il senso autentico del Sinodo. Nelle proposizioni dei vescovi riuniti è emerso il volto di una Chiesa che, attraverso il discernimento della volontà e grazie alla bontà di Dio, vuole portare ciascuno a

sentirsi integrato nella Chiesa, a trovare il suo posto in una pienezza di comunione, secondo tempi e momenti adatti a ciascuno.
Cercheremo insieme di scoprire tutta la ricchezza emersa dal Sinodo.
Allora ringraziamo il Signore per le coppie che hanno anche oggi il coraggio di pensare, prepararsi e celebrare, nella fede, il matrimonio religioso.
Accogliamo e rispettiamo anche le famiglie che convivono nell’amore.
Cerchiamo di accogliere e appoggiare i genitori che chiedono il battesimo per i loro figli, di accompagnarli nella loro Iniziazione Cristiana con la proposta di cammini di riscoperta della fede nella vita personale e di coppia in collaborazione con la comunità. È opportuno costruire una alleanza educativa tra genitori, catechisti e comunità nel cammino di fede dei nostri ragazzi. Non ci nascondiamo le difficoltà nel costruire e mantenere una relazione buona e sana. Con gli anni si cambia, si fanno esperienze diverse, si accumulano stanchezze... Tuttavia non possiamo ignorare che ci sono degli atteggiamenti e dei valori essenziali alla vita familiare.
Ne ricordiamo uno, quello del perdono in sintonia con l’anno santo della misericordia. Ci ammonisce papa Francesco: “Come sembra difficile tante volte perdonare! Eppure, il perdono è lo strumento posto nelle nostre fragili mani per raggiungere la serenità del cuore.
Lasciar cadere il rancore, la rabbia, la violenza e la vendetta sono condizioni necessarie per vivere felici”. Vale per le relazioni con gli altri, vale per i rapporti familiari, vale per ogni situazione.
Ricordiamo le tre parole di Papa Francesco per andare avanti in famiglia: ‘Permesso, Scusa, GraziÈ. Per una famiglia OK! Ascoltiamo le voci di tutte le nostre famiglie che chiedono di guardare al futuro con speranza. Grazie per l’amore che si vive, si costruisce e si impara nella famiglia.

 

don Armando


"niente paura"


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