E' l'ultimo giorno di questo malebenedetto 2012. Sono in macchina e sto andando con mia moglie a comprare le ultime cose per il cenone che questa sera faremo, rigorosamente a casa, con i nostri quattro "vecchi" che messi assieme accumulano 326 anni. I fi gli ormai hanno altre mete.

Una radio privata ha lanciato il solito sondaggio "cazzabubbola" su cosa vorremmo buttare dalla finestra dell'anno che sta per finire: chi vorrebbe buttare la suocera, chi il virus influenzale che lo costringe a letto, chi il vigile che lo ha multato e molti il marito/moglie/ex fidanzata ... e così via per ogni gusto e fantasia.
La domanda però mi ha catturato: cosa butterei io dalla finestra?

- Vorrei buttare i posti di lavoro che si sono persi.
- Le diseguaglianze che sono all'origine di questa crisi e che si sono ulteriormente allargate.
- L'aumento della povertà e della disoccupazione.
- Le spese militari (dai 3 ai 4 miliardi l'anno!) che sottraggono risorse alle famiglie e allo sviluppo.
- I cumuli di cariche e i relativi super stipendi ,le pensioni d'oro, i vitalizi, i privilegi e prebende varie.
- Il debito pubblico creato da allegre e scellerate scelte politiche basate solo su tornaconti personali, elettorali e clientelari.
- Il rigore fi ne a se stesso, incapace di trovare le risorse per far ripartire l'economia, quella "buona", quella ha il sapore dell'equità.
- Le false promesse elettorali che già in questo inizio di campagna elettorale ci vengono abbondantemente somministrate.
- Ometto volutamente di citare la corruzione, le ruberie, la mafia ecc. perché queste sono cose che dovrebbero essere già perseguite per legge e che quindi la decisione buttarle è già di per sé un'ovvietà.
Per il futuro auspico che il lavoro torni ad essere il tema centrale di qualsivoglia "agenda", che scuola e ricerca siano punti strategici e non solo costi da tagliare, che finisca l'ubriacatura della finanza e che siano intraprese azioni efficaci a far ripartire lo sviluppo e riequilibrare la giustizia sociale.
Infine, ma non ultima, la possibilità di immaginare un futuro migliore per i nostri giovani e (perché no) anche per noi adulti e ... futuri anziani.
E voi, cosa vorreste buttare o avere per il futuro?

 

 

Paola Grancara

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