Entrando nella nostra Chiesa di Pozzetto, troviamo subito un leggio che espone un quaderno sul quale siamo invitati a scrivere.
E' stato sistemato lì all'inizio dell'Avvento, con l'indicazione di scriverci considerazioni, episodi, preghiere e qualsiasi altra situazione che evidenzi il Bene presente in mezzo a noi.
Da allora e fino ad oggi questo libro ha accolto molti messaggi da parte di tante persone, piccoli e grandi, tanto che il Consiglio Pastorale Parrocchiale, nell'ultima riunione, ha deciso di lasciarlo esposto per tutto il periodo della Quaresima e anche nel tempo successivo.

Anzi invita a lasciare con gli scritti, anche qualche immagine, foto o altro che testimoni comunque il Bene che esiste intorno a noi.
E nonostante le apparenze, di Bene ce n'è tanto, anche vicino a noi, basta scorgerlo e lasciarlo emergere. Ci sono modalità diverse di Bene, situazioni e circostanze nuove con le quali rapportarsi, bisogni nuovi con cui misurarsi, possibilità di allargare lo sguardo su orizzonti inesplorati o semplicemente finora non considerati.
Anche il condividere il Parroco con una Parrocchia vicina è una situazione nuova. E' un evento che ci interpella tutti, un'occasione buona per ripensare il nostro essere Chiesa in una realtà in movimento che, se a volte sconcerta, è comunque una formidabile occasione di revisione di comportamenti e di assunzione di responsabilità per tutti i fedeli laici. Siamo chiamati a fare ciascuno la propria parte perché la Comunità possa continuare a vivere la fede nella maniera più serena e gioiosa, condividendo anche con i fratelli e le sorelle della parrocchia di Ca' Onorai iniziative educative e di formazione per ragazzi, giovani e adulti. Possiamo certamente scrivere ancora molte pagine di bene nel nostro quaderno, collaborando perché l'organizzazione pastorale sia più semplice per tutti, magari rinunciando a qualche pretesa in casa propria per consentire un servizio costruttivo rispondente alle nuove situazioni che avanzano. Noi laici siamo chiamati ad essere sempre più attivi e responsabili, ognuno con i propri talenti e le proprie capacità, orientati verso una direzione comune.

La presidenza del Consiglio Pastorale

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