6 marzo 2016 ore 14: Il richiamo del Giubileo ci risveglia e su due pullman carichi con le parrocchie di Pozzetto e Ca’Onorai, raggiungiamo tutti insieme Padova.
Il pellegrinaggio, primo dei 3 segni caratterizzanti il Giubileo della Misericordia, insieme all’indulgenza e alla Porta Santa, ha inizio nel sagrato della Cattedrale dove ci ritroviamo entusiasti in quasi duemila persone da sette vicariati della diocesi.
L’attraversare la Porta Santa, il secondo segno, rimanda al passaggio che ogni cristiano è chiamato a compiere dal peccato alla grazia, dall’oscurità e incertezza della notte, alla luce abbagliante del sole... inoltre per ognuno di noi presenti, l’attraversarla, ha assunto un valore unico proprio per tutto ciò che portava nel cuore.
Con la nostra presenza l’essere lì è stato proprio un grande abbraccio al nostro Vescovo Claudio, che c’ha ricambiato con le sue profonde parole e con il canto del Padre Nostro: il momento in cui si è sentito il calore di un’intera grande comunità in cammino, vera forza e potenza di una Chiesa unita.
Il Giubileo che unisce la comunità fatta di persone, di relazioni, di parole, di scambi di mano, di gesti semplici: è il segno che rimane di questa giornata e ciò che ci portiamo dentro nel pellegrinaggio di ogni giorno.


S.Z.

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