Immerso in questo anno della misericordia, sabato 18 giugno i giovani della diocesi si sono trovati per il giubileo dei giovani.
Questa è stata una tappa che ci avvicina alla GMG di Cracovia, tappa nella quale i giovani sono stati invitati dal vescovo Claudio ad attraversare la porta santa.
L’appuntamento per le ore 17:00 suddivisi in quattro luoghi significativi della città: la sede della difesa del Popolo, il palazzo del Bo, la sede della camera di commercio e la sede del CUAMM medici con l’Africa.
Questi 4 luoghi rappresentano rispettivamente quattro ambiti di vita su cui meditare e riflettere: la comunicazione, lo studio, il lavoro e l’impegno civile. Quattro diversi percorsi snodati attraverso la città di Padova; giovani pellegrini nella propria

città con una meta comune; ritrovarsi ognuno dalla propria partenza davanti alla cattedrale con il vescovo Claudio che ci aspetta per attraversare assieme la porta santa. Non solo una porta fisica, ma una porta spirituale dentro noi stessi, una porta per entrare ma anche per uscire.
L’invito che abbiamo ricevuto per questo evento era una chiave, che simbolicamente ci sprona a ricercare modi nuovi per aprire “le porte” che ogni giorno troviamo nella nostra esistenza negli ambiti di vita quotidiana.
Così come scriveva San Paolo nella lettera ai Corinzi, pure il vescovo Claudio ci ricorda che “... il corpo non risulta di un membro solo, ma di molte membra... Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte.” Perciò un corpo unico, formato da molte membra. Così le nostre mani, i nostri occhi, le nostre bocche e perfino i nostri piedi possono essere strumenti di misericordia. Come tutti gli strumenti essi possono essere usati bene oppure male; anche le mani ad esempio possono dare carezze e riscaldare, tuttavia se usate con cattiveria possono anche picchiare e perfino uccidere.
La giornata è continuata con riflessioni sui quattro ambiti di vita, sia all’interno della cattedrale, sia poi nella serata successiva con lo spettacolo Key 4 you. Da tempo un gruppo di 70 ragazzi e ragazze (tra i 17 e i 25 anni) provenienti dalle parrocchie di Mestrino, Ronchi, Monselice, Sarmeola e Vigonza ha raccontato in modo spiritoso e coinvolgente le contraddizioni dei quattro ambiti proposti e le possibili modalità per viverli con misericordia. Insieme a loro anche il duo comico Marco e Pippo, che in questi mesi ha aiutato i gruppi nel loro lavoro di scrittura teatrale. Durante la giornata con lo slogan #accendiilcuore è stato possibile condividere le proprie foto ed i selfie sui social. Papa Francesco scrive queste parole nel messaggio ai giovani che parteciperanno alla Gmg “Lasciatevi toccare dalla misericordia senza limiti di Dio”, ed è questo messaggio che ci accompagna durante tutta quest’estate, ci aiuta a testimoniare la bellezza del vangelo con tutta la nostra persona ed il nostro cuore, sia per chi andrà a Cracovia, sia per chi resta a casa.

Paolo

 


"niente paura"


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