Quest’anno finalmente, dopo gli appuntamenti della festa del CIAO e la festa delle Palme, con 5 anni d’attesa è arrivato l’ACIERRISSIMO, la grandiosa festa degli Incontri diocesana, aperta a tutti i ragazzi e non, della diocesi di Padova. Questa settima edizione, dal titolo “CHE BENE CHE” si è tenuta Domenica 10 Maggio presso il seminario minore di Rubano ed ha messo in moto oltre 7 mila persone tra ragazzi, educatori e genitori desiderosi di vivere una giornata secondo lo spirito di Azione Cattolica. Uno splendido appuntamento che ha segnato la conclusione dell’anno ACR il cui tema è stato il BENE COMUNE. Partendo dai propri desideri i ragazzi sono stati accompagnati a riconoscere quelli degli altri ed a comprendere che, alla scuola di Gesù che dona sé stesso, i desideri di ciascuno si possono realizzare nel bene di tutti. MI BASTI TU è stato il nostro inno ed il nostro slogan.
Ma tornando alla festa non possiamo dimenticare la fantasmagorica ambientazione della Fabbrica di cioccolato del signor Willy Wonka, con tutti i suoi segreti, le sue stanze, i suoi personaggi e tanto tanto cioccolato.
In pochi, ma abbiamo voluto partire per poter al nostro ritorno coinvolgere anche altri. Noi della parrocchia del Pozzetto abbiamo partecipato in 17, tra animatori, ragazzi e 3 genitori.
Quest’anno per noi, dopo la sosta dell’anno scorso, ripartire è stato complicato. Le difficoltà non sono mancate, nemmeno i momenti di sconforto e le continue domande su assenteismi e poca voglia di mettersi in gioco da parte di alcuni. Siamo stati messi alla prova tutti, pregando lo Spirito Santo che potesse confortarci e sostenerci in questi momenti. All’ACIERRISSIMO non eravamo in molti, ma speriamo quelli buoni.
L’energia, ed il divertimento che è scaturito da questa festa è stata enorme e ci travolge tutti anche quelli che magari ancora credono poco nell’Azione Cattolica. In quel momento è stato impossibile non esultare, non lasciarsi andare. Appena entrati si respirava già tutto il profumo di una gran festa, dove, il primo ad entrare era stato Gesù che ci attendeva tutti a braccia aperte. Una soddisfazione è stata vedere i nostri acierrini esausti ma soddisfatti, contenti e divertiti per l’intera giornata passata insieme a tanti altri ragazzi come loro Ci è servito per capire che Dio ci ama e lo fa più di tutti; che solo collaborando, aiutandoci e facendo gruppo riusciamo a stare bene. Pensare di più agli altri che sempre solo a noi stessi solo così riusciremo a dire tutti insieme che bene che stiamo. E lì l’abbiamo proprio sentito questo nostro star bene alla festa, ma anche a casa, quando, ripensando alla giornata trascorsa, abbiamo sentito il cuore gioire pieno di tante volti di persone conosciute e non, con le quali siamo stati bene nel nome del Signore.
Sentirsi dire al ritorno prima di montare in corriera « Uffi! andiamo già a casa? » è stata una grande soddisfazione. Noi educatori siamo tornati a Pozzetto con un altro spirito, una energia nuova che ha cancellato le perplessità ed ha fatto ritornare l’entusiasmo. Grazie Gesù perché hai permesso tutto questo. E adesso possiamo proprio dire CHE BENE CHE STIAMO.
 
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.