Anche quest’anno siamo giunti alla conclusione dell’anno catechistico. So che il termine conclusione non è sempre bene recepito in questo contesto, tanto da essere interpretato in senso negativo, cioè come qualcosa che finisce. Penso invece sia importante sottolineare come il termine abbia in questo caso un’accezione positiva. Infatti specifichiamo che è la conclusione di un anno di attività; questo vuol dire che una tappa è stata percorsa in modo completo.
Il cammino di Iniziazione cristiana è un cammino a tappe: una tappa si conclude, un’altra tappa inizia, è un continuo passaggio da un gradino all’altro. Parlare dunque di conclusione è importante perché si fa riferimento proprio al raggiungimento di un obiettivo, da lì si riparte per raggiungerne un altro.


È evidente che il cammino di fede va molto oltre lo stesso percorso catechistico che non lo contiene tutto. I nostri ragazzi infatti continueranno altre attività. A partire da giugno vivranno giornate intense e gioiose con il Grest, ma anche durante le vacanze estive, con gli amici, godendo della bellezza della natura e del creato e “speriamo” durante le Messe domenicali, si ritroveranno in quel “sentiero” che è stato tracciato e iniziato nella Parrocchia.
Si tratta del “sentiero” del cammino di fede che prende sempre nuovi e inediti percorsi.
Quando si pensa di aver raggiunto una tappa, ecco che il sentiero mostra nuovi percorsi, e all’arrivo, paesaggi incredibili.
L’importante è che i nostri ragazzi e genitori, ma anche noi stessi, riusciamo a continuare il percorso di fede, cogliendo le opportunità che la nostra comunità sempre ci offre.
In questo senso, la chiave di lettura di quest’anno catechistico la possiamo riconoscere nella parola Grazie. È il Grazie che hanno voluto manifestare alcuni genitori e tutti i gruppi dei ragazzi durante la Messa da loro animata.
Ne riportiamo qui sotto un esempio: Signore ti ringraziamo perché ci hai guidati alla scoperta di Te, Padre misericordioso che ama in modo gratuito e generoso. Noi, ragazzi di 1° media, nel nostro piccolo, cercheremo di testimoniare la bellezza e la gioia di vivere ciò che abbiamo colto leggendo e meditando la tua Parola attraverso i brani biblici proposti in questo anno catechistico.
Vogliamo allora con gioia continuare questo Cammino, per vivere prossimamente il Sacramento della Confermazione.
(Ragazzi di I media) Dopo la Messa, la festa si è prolungata sotto il tendone con il pranzo per tutti. Momento di amicizia in cui abbiamo condiviso le torte salate e dolci offerti dai genitori e catechisti ma in particolare la buonissima pastasciutta al ragù che tre cuoche hanno cucinato per tutti. Dopo il pranzo, per concludere all’insegna della gioia e dell’allegria la giornata, è stata proposta la visione del film di animazione, che ha vinto due premi Oscar, dal titolo UP. La festa è stata voluta principalmente dai genitori e questo dice come il cammino catechistico è supportato in maniera essenziale proprio dai genitori oltre che dai catechisti.
Il rinnovato cammino di Iniziazione cristiana prevede che i genitori camminino, con un percorso a loro dedicato, parallelamente ai loro figli. È un percorso di consapevolezza e presa di coscienza che camminare verso Gesù non riguarda solo il bambino ma è un cammino che riguarda da vicino tutti, soprattutto gli adulti. Tutta la nostra vita è impregnata della presenza del Signore, si tratta di imparare a riconoscere questa presenza negli eventi della nostra quotidianità.
È per questo che il cammino genitori e ragazzi diventa vincente proprio quando si decide di lavorare insieme, verso un unico obiettivo che è quello della crescita umana e cristiana dei nostri figli.
Gabriella Cecchetto

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