Settembre è da sempre il mese del rientro dalle ferie, della ripresa delle attività in parrocchia, a scuola, al lavoro un po’ per tutti. Piano piano tutto riprende o riprenderà come prima delle vacanze.
Come tutti ben sappiamo lentamente la situazione pastorale delle nostre comunità parrocchiali sta cambiando e con il passare degli anni ci troveremo con pochi preti, pochissime suore,

rarissimi religiosi nei conventi.
Questo significherà “tagliare” le attività e i settori non di primaria importanza o addirittura “accorpare” parrocchie o gruppi troppo piccoli. Lo sanno bene gli abitanti di Santa Croce Bigolina che dall’anno scorso fanno “unità pastorale” con un'altra parrocchia.

Se ne sono accorti tutti all’ospedale di Cittadella quando i Padri Camilliani si sono ritirati per mancanza di vocazioni. Lo sanno gli abitanti della Parrocchia del Duomo che il secondo cappellano è un lusso concesso solo alla Parrocchia delle “mura” e a nessuna delle altre 462 parrocchie della Diocesi di Padova, e poi, quanto dureranno i parroci con parrocchie piccole o piccolissime. Mah! Anche Gesù sapeva bene che « la Messe è molta ma gli operai sono pochi. . . » (Mt 9,37).
Tuttavia, non credo ci sia da preoccuparsi, perché la Chiesa come ci insegna il Concilio Vaticano II è fondata su Dio e sul Popolo di Dio, sulle decine e decine di laici che lavorano, educano, costruiscono e custodiscono la Fede e le tradizioni della nostra terra e delle nostre comunità cristiane. Credo sia arrivato il momento di cambiare testa! È arrivato il momento di consegnare la parrocchia ai laici! Anche per noi di Cittadella è arrivato il tempo, ed è questo, di cambiare abitudini.
Non occorre dare il sacerdozio alle donne, perché in forza del Battesimo e della Cresima, ce l’hanno già. E in forza di questa duplice consacrazione, con competenza e sensibilità possono coprire ruoli strategici all’interno della Comunità.
Questo passaggio, questa restituzione, non deve partire dai Vescovi o dal Papa, ma dai parroci, dalle parrocchie, proprio dalle parrocchie più piccole, dove si respira la dinamicità e la vitalità dello Spirito Santo.
Giovanni Paolo II, vecchio e morente, nei primi mesi del 2000 continuava a ripetere alla Chiesa, le parole, che Gesù ha detto a Pietro, prima della pesca miracolosa: “Duc in altum!”, “prendi il largo! Credo non ci sia frase migliore per iniziare questo mese di settembre e questa fase misteriosa e affascinante della storia della chiesa.


"niente paura"


Cittadella ascolta


24 novembre 2017

Professor Alessandro Albizzati
medico chirurgo, specialista in Neuropsichiatria Infantile
ALESSANDRO ALBIZZATI

Desiderio di morte e desiderio di vita nel mondo giovanile


2 dicembre 2017

Claudio e Paola Reggemi
genitori di Giulio
CLAUDIO PAOLA REGENI

La paura di un'idea


12 gennaio 2018

Dott. Piercamillo Davigo
magistrato, professore della 2ª Sezione Penale presso la Corte suprema di Cassazione
PIERCAMILLO DAVIGO

La giustizia che non teme


Martedì 13 febbraio 2018

Professor Stefano Zamagni
economista, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna e di Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center.
STEFANO ZAMAGNI

La globalizzazione tra paure ed opportunità


Mercoledì 18 aprile 2018

S.E. Francesco Montenegro
cardinale e arcivescovo di Agrigento, presidente di Caritas Italiana
FRANCESCO MONTENEGRO

La civiltà del coraggio

Orientamenti pastorali 2016 17 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.