Qual è l’opera dell’uomo, che più piace a Dio?
Ce lo dice Gesù stesso, come riferisce l’evangelista Giovanni nel capitolo 6 del suo Vangelo.
Alla domanda: Cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio? Gesù rispose: “Questa è l’opera di Dio: Credere in Colui che ha mandato”. Che significa credere in Gesù? E’ credere alla sua Parola, ai segni che Egli ci ha lasciato: cioè i Sacramenti, la Chiesa, l’opera della Chiesa nei secoli.
Questa espressione di Gesù: Credere in Colui che ha mandato, dobbiamo ricordarlo bene, è detta in riferimento all’Eucaristia.
Nella Lectio Divina di lunedì scorso, che concluse il cammino di quest’anno, ho voluto proporre proprio il brano del capitolo VI di Giovanni, che contiene questa frase e che può diventare veramente una chiave per capire l’Eucaristia.
Tutte le questioni scientifiche riguardanti l’Eucaristia, si scontrano con il Mistero.
Se quelle particole non sono il Corpo e Sangue di Cristo, come si spiega il Miracolo di Lanciano, di Siena, di Bolsena e tanti altri?
Se la particola consacrata non è il Corpo e Sangue di Cristo, come si spiega il fatto che alcune persone hanno vissuto per anni senza prendere null’altro che la Particola?
E se la particola non manifesta all’analisi scientifica nessuna differenza, né il colore, né il sapore, né la struttura chimica della sostanza pane o vino ?
Di fronte a questi paradossi scientifici, di fronte a questi fenomeni che mettono in crisi la scienza. Infatti la scienza vorrebbe comprendere il Mistero: ma il mistero non è analizzabile con i metodi scientifici.
Se la Fede rifiutasse di accogliere il Mistero, se noi rifiutassimo di inchinarci di fronte alla infinita potenza e sapienza di Dio, non potremmo nemmeno capire che di Dio che cerca in tutti i modi di parlare all’uomo attraverso un linguaggio accessibile all’uomo, alla sua razionalità: comunque diciamo accessibile e non di più!
Per questo Gesù dice: l’opera grande che Dio desidera è questa: credere in Colui che Egli ha mandato. Cioè credere in Gesù e in quello che Gesù dice e in quello che Egli fa.
Cosa dice Gesù ?
Io ho un pane da offrirvi, un pane che viene dal cielo, un pane che sazia per la vita eterna.
E cosa fa per convincerci di quello che dice?
Dà da mangiare a 5.000 uomini, senza contare le donne e i bambini. Cammina sulle acque, comanda al vento e alle acque del lago.
Allora uno potrebbe domandarsi: che c’entra tutto questo con l’Eucaristia?
Ma se solo la potenza di Dio può moltiplicare il pane e il pesce in pochi minuti, se solo Dio può con una parola o con un gesto della mano imporre un freno al vento e un limite alle onde dell’acqua in modo istantaneo, allora Colui che promette e dona un pane di Vita, una Carne che sia Cibo e un vino che sia bevanda di Salvezza, diventa credibile. Infatti diciamo: Credo nell’Eucaristia perché lo dice Cristo che è il Figlio di Dio.

"Per un pugno di dollari"


Cittadella ascolta


17 dicembre 201817 dicembre 2018

I sette peccati capitali della ricchezza

cottarelli

PROF. CARLO COTTARELLI, economista


Venerdì 25 gennaio 2019

La responsabilità delle élites

calenda

Dottor Carlo Calenda già  ministro dello sviluppo economico


Venerdì 1 febbraio 2019

Ricchezza e Disuguaglianza

padovan

PROF. PIER CARLO PADOAN già ministro dell’Economia e delle Finanze.


 Lunedì 4 marzo 2019

Da ricchezza che non sazia

bruni

PROF. LUIGINO BRUNI, Professore Ordinario in Economia Politica al Dipartimento di Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue Moderne dell’ Università Lumsa di Roma

locandina incontri fidanzati cittadella 2018

Assemblea diocesana 2018 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.