Quando Gesù, rimproverò i mercanti del Tempio, in loro difesa intervennero i tutori dell’ordine del Tempio: quale segno tu dai, di questa tua pretesa di criticare una tradizione vecchia di secoli ?
Gesù dunque si auto-nomina difensore della vera religiosità: Dio è Spirito e vuole essere onorato in Spirito e Verità. Il Tempio comunque è un segno.
Le chiese d’oggi sono segno di uno stile di onore verso Dio. Dio non abita in una casa; Dio non ha bisogno di un tetto.
Ma per l’uomo la casa riveste una molteplicità di significati:  è luogo di incontro, di riposo, di protezione, di accoglienza, di riservatezza, di intimità, di condivisione, di amicizia, di fraternità, di sostegno e incontro reciproco. Questa è la casa della famiglia.
Ma ci può essere una casa della Comunità. In questa casa la Comunità si ritrova per incontrare Colui che è il Padre, la sorgente della Vita, della Speranza, dell’Amore.
Allora la Casa diventa Chiesa: cioè luogo e momento in cui i figli della Famiglia si ritrovano per celebrare l’incontro di Famiglia: cioè incontro dei figli con il Padre e del Padre che li attende e accoglie come figli.
Incontro che si realizza con particolare significatività, quando vi giungono tutti i figli, partendo anche da lontano.
Possono essere lontani fisicamente, ma anche solo spiritualmente. In questo caso la Chiesa diventa veramente il luogo della Comunità che si ritrova, riconoscendo che tutti siamo Figli dello Stesso Padre.
Potrebbe allora sembrare “esagerato” dare ad un edificio tanto “significato”.
La Chiesa o Basilica Lateranense, da secoli scelta come la Cattedrale del Papa, riveste questo significato simbolico.
Quest’anno questa celebrazione coincide con la 32° Domenica del tempo ordinario.Perchè allora sostituire la Liturgia della Domenica con la Liturgia della Dedicazione della Chiesa del Laterano?
La Domenica è il giorno scelto per la celebrazione della Comunione di tutti i Battezzati, nell’unica Chiesa di Cristo, che si riunisce in luoghi diversi, ma che formano un’unica Famiglia: la famiglia dei Figli di Dio. La celebrazione della Dedicazione di un luogo, di un edificio, destinato a luogo di incontro della Comunità è come un segno che formiamo un’unica Comunità. E di questa Comunità il Papa è il segno. Infatti in tutte le Chiese e in tutte le celebrazioni noi lo ricordiamo esplicitamente, chiamandolo per Nome e dichiarando che noi stiamo pregando con Lui e per Lui nell’unica Chiesa di Cristo.
Quando entriamo in una chiesa qualsiasi, anche la più umile e povera, è sempre un ritrovarsi tra fratelli, nell’unica casa dei figli di Dio.
In questa Chiesa particolare, che sorge nel luogo dove una delle comunità cristiane più antiche di Roma hanno trovato ospitalità proprio nella grande casa della Famiglia che portava il nome di Laterano.
Vi è poi un segno che esalta questo significato. Al visitatore che entra in questo luogo, appena oltrepassa la soglia della porta d’ingresso, il suo occhio e il suo spirito viene catturato dal meraviglioso Mosaico che brilla dal catino dell’abside..
Le figure degli apostoli sono poste ai lati della Croce che è il Simbolo della Redenzione. Tutto il mosaico è un simbolo della Chiesa Convocata da Dio Padre nel nome di Cristo. Quando la comunità si riunisce, potremmo dire, lo fa attorno alla Croce, dalla quale scende la Grazia, la Salvezza, di cui la celebrazione che si svolge sull’Altare è segno e dono. L’Eucaristia infatti è memoria e sacramento della Salvezza.
Il Padre dal Cielo contempla e conferma quanto per opera della Croce si è realizzato per l’uomo.
La chiesa, luogo in cui si celebra è dunque la Vera Casa di Dio, anticipo e promessa della Casa dove ci accoglierà per sempre !
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