Quello che Maria ha saputo accogliere con una semplicità sconcertante, è in realtà il segno della grandezza della mente, dell’anima e del cuore di Maria.
Se misuriamo il tempo dell’incontro tra l’Angelo e Maria, saremmo portati a pensare: come ha potuto Maria in pochi minuti, forse in pochi secondi, decidere di accogliere una proposta così inaspettata e imprevedibile? Maria non decise con la forza dell’intelligenza o con i tempi della prudenza, ma con la misura del cuore.

annunciazione.pngIl desiderio più grande del Cuore di Maria, era di saper rispondere a quel Dio che percepiva presente, nella sua vita con un’intensità e straordinaria prontezza. Mai avrebbe pensato che Dio avrebbe potuto offrirsi a Lei come figlio, chiedendo proprio a Lei  l’amore e la cura che solo una Madre sa offrire.
Non poteva dunque far attenedere l’Angelo. Ogni istante avrebbe potuto suonare come mancanza di fiducia proprio nei confronti di Dio. L’amore infatti non si assoggetta alle leggi della prudenza né ai tempi della natura, ma vive della immediatezza dell’emozione.
Certamente l’angelo non era impaziente. Sapeva che ogni cosa ha dei tempi. Veniva dalla dimensione dell’eternità, ma entrava nella dimensione del tempo.
Ma  si può far attendere chi aspetta di offrire un dono così straordinario?
Maria però non si esalta per il privilegio, non si turba davanti ad un interlocutore e messaggero così speciale.
Se ha esitato qualche secondo, è stato per una riflessione, che poi espresse a voce umile ma sicura: che devo fare?
Non sa immaginare ciò che potrebbe significare la proposta dell’Angelo. Quali sarebbero stati i suoi doveri, i suoi impegni, il suo apporto? Cosa può volere Dio da una giovane donna? Quali conseguenze ne sarebbero accadute? Sarebbe stata capace di corrispondere fino in fondo?
Chi di noi potrebbe immaginare i sentimenti, le emozioni, le perplessità, di Maria?
Ma bastò una parola dell’Angelo per superare di slancio ogni titubanza: Fidati di Dio!
Chi parlava era un angelo. I pittori immaginano che l’Angelo si fosse inginocchiato davanti a Lei, e che con rispettoso silenzio attendeva la risposta.
E’ come volessero dirci che la scena per Maria era troppo densa di significato: un angelo in ginocchio davanti ad una giovanissima donna!
Ma l’Angelo riceve la risposta desiderata, e ritorna al Padre con l’entusiasmo del Messaggero che porta una risposta consolante.
Questo è il messaggio di questa domenica: Il Salvatore ha trovato una Madre, il Figlio di Dio ha iniziato la realizzazione del suo progetto, l’uomo finalmente si apre alla speranza.
Maria ci ridona in abbondanza ciò che Eva aveva perduto! Questo è il Natale.

Buon Natale a tutti  …


"Per un pugno di dollari"


Cittadella ascolta


17 dicembre 201817 dicembre 2018

I sette peccati capitali della ricchezza

cottarelli

PROF. CARLO COTTARELLI, economista


Venerdì 25 gennaio 2019

La responsabilità delle élites

calenda

Dottor Carlo Calenda già  ministro dello sviluppo economico


Venerdì 1 febbraio 2019

Ricchezza e Disuguaglianza

padovan

PROF. PIER CARLO PADOAN già ministro dell’Economia e delle Finanze.


 Lunedì 4 marzo 2019

Da ricchezza che non sazia

bruni

PROF. LUIGINO BRUNI, Professore Ordinario in Economia Politica al Dipartimento di Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue Moderne dell’ Università Lumsa di Roma

locandina incontri fidanzati cittadella 2018

Assemblea diocesana 2018 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.