La catechesi che proponiamo ai vostri ragazzi, e il metodo che abbiamo adottato, hanno lo scopo di portarli a comprendere il significato della Parola di Dio. Ora voi tutti sapete che non è sufficiente saper leggere, ma è necessario “comprendere” le Parole che ascoltiamo o leggiamo.
Facciamo un esempio: un bambino di prima elementare può arrivare a leggere anche il giornale,

ma sarà in grado di capire il contenuto di ciò che legge? E’ in grado di capire il linguaggio politico o sindacale o economico?
Ma se il ragazzo continuerà a leggere, arriverà con il passare degli anni, non solo a leggere le parole, ma a comprenderne il significato. Questo vale anche per la lettura della Parola di Dio. Se noi continueremo a leggere la Parola di Dio, guidati, come avviene a scuola, da persone preparate, allora comprenderemo il significato delle parole.
Se un maestro non continuasse ad aggiornarsi, in pochi anni sarebbe ancora capace di insegnare ai bambini?
Se voi genitori non aprite mai il Vangelo per conto vostro, non accogliete gli inviti a leggere insieme il Vangelo, disertate la Messa alla Domenica, (magari dicendo: tanto non capisco niente!) in qualche anno quel poco che vi era stato proposto durante la catechesi infantile, sarà dimenticato completamente.
Il vuoto sarà riempito di parole e di concetti che sentite da altre persone o che leggete nei giornali. Così potrebbe accadere che scambiereste le vostre idee e i vostri concetti sul Vangelo, con quelle frasi, a volte monche o critiche e molto spesso maliziose, accusando la Chiesa (i preti) di manipolare il Vangelo.
Vi mettereste a discutere con un avvocato sui principi del diritto? Vi mettereste a discutere con un medico sull’utilità delle medicine? Forse neppure con l’elettrauto vi mettereste a discutere … e perché molti si permettono di dissentire da quello che dice il “prete”, con la presunzione che solo le loro opinioni sono “esatte”, mentre i concetti espressi dal “prete” non sarebbero credibili? Non dovrebbe essere più “attendibile” la parola del “prete”, che dovrebbe essere ritenuto l’esperto in riferimento proprio al Vangelo?
La Catechesi, in particolare quella per gli adulti, ha lo scopo di aiutare i membri della comunità, a conoscere e a vivere secondo i principi del Vangelo.
Naturalmente nessuno pretende che anche i laici diventino dei teologi. Ma per comprendere che il prete vuole solo favorire la vostra Fede, dovreste, almeno qualche volta, prendere in mano lo stesso brano del Vangelo, e rileggerlo attentamente per conto vostro, diffidando della vostre reminiscenze infantili. Forse vi accorgereste che le parole del prete sono proprio quelle di Cristo.
Mi piacerebbe anzi che qualcuno di voi venisse con il Vangelo in mano e presentasse le sue osservazioni e si aprisse un colloquio. Questo sarebbe un gesto di lealtà verso voi stessi e verso la Chiesa.
LO SCOPO DEGLI INCONTRI CON I GENITORI CHE STO PROPONENDO AI GENITORI DELLE VARIE CLASSI E’ QUESTO:
CONFRONTARSI INSIEME. Ringrazio chi li accoglie con disponibilità e attenzione.

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