Fedeli carissimi, il mese di novembre, iniziato da pochi giorni, viene definito nella tradizione popolare il mese dei morti. Un mese un po’ triste che preannuncia l’inverno, la stagione nella quale la natura sembra morire. Può essere una provocazione per pensare anche al termine della nostra vita terrena.
La morte è parte integrante della vita umana, anzi ne costituisce uno dei momenti più significativi; ad esso dobbiamo guardare con la fede in Cristo, che ci permette di vedere la vita oltre la morte. Ciò che ci deve portare a guardare con serenità alla fine della nostra vita terrena è la certezza di un destino buono che ci attende.

Fedeli carissimi, il mese di ottobre ci chiama ogni anno a celebrare con gioia l’anniversario della “rinascita” della nostra Parrocchia: 33 anni fa siamo diventati una nuova Comunità cristiana. Quanti ricordi affiorano alla mia memoria se penso a quei giorni e a quei primi anni! All’inizio c’era entusiasmo da parte di molti e attesa da parte di altri; poi con il tempo è cresciuto anche l’interesse e la partecipazione alla vita della nostra

Fedeli carissimi, si è svolta nell’ultima settimana del mese scorso la Festa della Comunità: il mio grazie riconoscente a tutte quelle persone che si sono impegnate con generosità nei vari settori per la sua buona riuscita. Facciamo ogni anno questa festa per dare l’opportunità a tutti i membri della Parrocchia di sentirsi Comunità.

Tra tutti i problemi attuali dei sacerdoti, sia in generale sia in particolare, si suole talvolta far entrare anche quello del celibato, cioè la legge ecclesiastica che vieta ai sacerdoti la vita coniugale. Per alcuni il celibato dei sacerdoti è un bene prezioso, per altri è un danno che dà origine ad altri problemi.
Per riflettere ulteriormente sulla questione ci vengono in aiuto un personaggio e un anniversario di tutto riguardo. Il personaggio è Papa Paolo VI e l’anniversario è il 50° dalla

Fedeli carissimi, dedichiamo questo numero del Bollettino al doveroso ricordo di p.Bruno Calderaro che lo scorso 28 maggio il Signore ha chiamato alla vita eterna.
SALUTO A PADRE BRUNO CALDERARO

Con grande sgomento e profondo dolore abbiamo appreso della morte improvvisa di padre Bruno Calderaro avvenuta nella sua missione di Douala in Camerum. Domenica 28 maggio era stato ricoverato in ospedale, perché in mattinata aveva accusato un malore. Poi il ritorno nella missione e, nel tardo pomeriggio, è stato trovato senza vita nella sua stanza. Aveva 79 anni.


"niente paura"


Cittadella ascolta


24 novembre 2017

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medico chirurgo, specialista in Neuropsichiatria Infantile
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CLAUDIO PAOLA REGENI

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magistrato, professore della 2ª Sezione Penale presso la Corte suprema di Cassazione
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economista, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna e di Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center.
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S.E. Francesco Montenegro
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La civiltà del coraggio

Orientamenti pastorali 2016 17 1

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