Fedeli carissimi, ciò che più risalta nella vita di Gesù è la sua ferma volontà di realizzare il progetto del Padre, manifestato prima di lui dai profeti. E quando qualcuno vorrebbe farlo agire diversamente da come ha stabilito il Padre, lui lo considera nemico, diavolo. Un giorno egli annunciò agli apostoli la sua passione e la sua crocifissione.

L’apostolo Pietro protestò: « Questo mai! ». Gesù si rivolse a lui severamente e lo rimproverò: « Allontanati da me, satana, perché tu non ragioni come Dio, ma alla maniera degli uomini. Tu mi sei di inciampo ».


Gesù vuole attuare il progetto del Padre anche quando gli costa sofferenza.

La vigilia della morte, oppresso dal pensiero della crudele passione, suda sangue e si permette di pregare dicendo: « Padre, se è possibile, passi da me questo calice di dolore, però non sia fatta la mia, ma la tua volontà ».

Nell’uomo c’è sempre stata la pretesa di comandare a Dio, come un figlio pretende di comandare al padre. Ma Gesù ci insegna a tenere il capo in alto e i piedi per terra. Chi comanda: il capo o i piedi? Dobbiamo mettere le cose al loro posto.

Tanti si meravigliano che Gesù abbia messo a capo della Chiesa proprio Pietro, che lo aveva rinnegato, che era stato apostrofato come satana, e non Giovanni suo prediletto. Quando la mamma di Giacomo e Giovanni chiede a Gesù di mettere i suoi figli uno alla sua destra e l’altro alla sua sinistra, Gesù risponde: « Non spetta a me concederlo, ma è per quelli che il Padre ha stabilito ». Anche qui Gesù compie il progetto del Padre.

Il muratore, quando lavora, ha davanti a sé il progetto e secondo quel progetto egli esegue il lavoro. È impensabile che un muratore lavori senza tener conto del progetto. Lo stesso ha fatto Gesù: nel suo agire egli ha sempre tenuto conto del progetto del Padre.

L’esempio di Gesù dovrebbe trascinare anche noi. Egli diceva: « Io vi ho dato l’esempio, perché facciate anche voi come ho fatto io ». Noi, purtroppo, possiamo gettare per aria il progetto che Dio ha su di noi per la nostra eterna felicità. Ma il progetto di Dio continua a manifestarsi su di noi giorno per giorno, nella nostra coscienza.

Occorre allora tenere presente la sua Parola e agire conformemente alla sua volontà. Solo così saremo sicuri di realizzare quanto il Signore si aspetta da noi, per il nostro bene.

don Luciano


"niente paura"


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