Fedeli carissimi, il mese di Maggio è dedicato per antica tradizione alla devozione popolare alla Madonna: dalle chiese, dalle contrade, dalle famiglie s’innalza la preghiera dei figli verso la madre celeste.

Pensata da Dio da tutta l’eternità, profetizzata dal Creatore quando

l’umanità commise la prima colpa, concepita senza peccato per singolare privilegio, Maria con il suo “sì” alla proposta dell’Angelo di divenire la madre del Redentore entrò nel progetto pensato da Dio per realizzare la salvezza di tutta l’umanità. Divenne madre amorosa del Figlio di Dio che si era fatto uomo nel suo grembo verginale e sotto la croce fu proclamata da Gesù madre di ogni uomo.

Da allora l’uomo credente non ha mai smesso lungo i secoli di ammirarla, di venerarla, di invocarla, di amarla. Infinite sono state e rimangono ancor oggi le devozioni nei suoi confronti, le feste, le processioni, le preghiere.

Ognuno apre la giornata e la chiude alla sera con un pensiero a lei, invocando la sua materna protezione.

Anche noi siamo invitati in questo mese a riunirci per innalzare “insieme” la nostra preghiera a Maria, per esprimere con i fratelli la nostra filiale fiducia nel suo materno aiuto, ricordando specialmente i sofferenti, chi ha dispiaceri, i più bisognosi del suo amore.

Per essere veramente filiale la nostra devozione alla Madonna dev’essere estremamente semplice, naturale. Essa consiste innanzitutto in un atteggiamento filiale che ci porta a vivere sotto lo sguardo di Maria, come il bambino che vive libero e lieto sotto lo sguardo vigilante di sua madre. La vera devozione a Maria si esprime con un sentimento vivissimo della sua materna presenza accanto a noi, che ci fa ricorrere a lei nelle varie circostanze della nostra vita quotidiana, soprattutto nelle difficoltà di ogni genere.

La preghiera più completa con la quale possiamo rivolgerci alla Vergine è certamente il santo Rosario, che ci fa contemplare Maria strettamente unita alla vita di Gesù nostro salvatore. Esso ci richiama alla mente i grandi avvenimenti della nostra salvezza, dall’Incarnazione di Gesù al suo supremo sacrificio sulla croce, dalla sua Risurrezione alla glorificazione finale che attende tutti i credenti in Cristo.

Accogliamo allora l’invito della Chiesa e sforziamoci di trovare in questo mese un po’ di tempo da dedicare “insieme” alla preghiera a Maria. La Vergine santa protegga la nostra Comunità parrocchiale e ciascuna delle nostre famiglie e ci aiuti a vivere da veri discepoli del suo figlio Gesù.

don Luciano

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