Fedeli carissimi, dopo la pausa natalizia eccoci pronti a riprendere insieme il cammino di un nuovo anno. Giorno dopo giorno percepiamo inevitabilmente lo scorrere inarrestabile del tempo che passa. Abbiamo cambiato il calendario appeso alle pareti di casa, più volte abbiamo dovuto fare attenzione a scrivere esattamente il numero del nuovo anno sulla data di lettere o documenti.

Noi diciamo che il tempo passa; ma a ben riflettere, siamo noi che passiamo.

Il tempo continua e continuerà: sono le cose che a poco a poco si consumano; sono le persone amate che una ad una se ne vanno; siamo noi che passiamo, inesorabilmente ma non senza speranza.

Al di là di questo fluire inarrestabile del tempo, noi sappiamo che c’è Qualcuno che resta e dà un senso a tutto ciò che scorre via. Noi siamo aggrappati a Colui che resta e resterà per sempre, anche dopo che il cielo e la terra saranno passati.

Dio è “la rupe eterna” che il tempo non può scalfire. Chi si appoggia a Lui non sarà travolto dalla storia umana; chi si affida a Lui non si conforma alla moda che passa, ma sarà fedele a Colui che « è sempre lo stesso, ieri, oggi e domani ».

Allora continuiamo il cammino del nuovo anno rinnovando la nostra adesione a Cristo nostro fratello e alla sua parola eterna, impegnandoci a fare di Lui il punto di riferimento costante di tutta la nostra vita.

La nostra vita a volte è triste e difficile, piena di lotte, di difficoltà, di amarezze, di delusioni, di sofferenza. Sentire che Dio ci è accanto e che ci ama, ci riempirà di speranza, di coraggio, di fiducia e di gioia. Siamo sicuri che Dio non ci abbandona mai; egli è sempre al nostro fianco per camminare con noi lungo le strade della vita.

Se trovassimo un po’ di tempo per “stare con lui”, troveremmo la chiave per risolvere molti problemi che assillano il nostro cuore, perché crediamo che egli è l’Emmanuele, il “Dio con noi”.

Riprendiamo allora il cammino illuminati dalla luce e sostenuti dalla forza che provengono dalla sua consolante presenza accanto a noi.


don Luciano


"Per un pugno di dollari"


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