Fedeli carissimi, un genitore, colpito dal dolore più atroce, la tragica morte di un figlio, mi confidava che per molti anni dicendo il "Padre nostro", giunto alla frase "sia fatta la tua volontà", gli si chiudevano la gola e il cuore e non riusciva a pronunciarla. Non riusciva ad accettare, a invocare un Dio che sentiva responsabile della morte del figlio.
Forse anche noi non abbiamo mai pronunciato questa frase del "Padre nostro" con gioiosa convinzione, forse mai senza un po' di timore. Son parole che ci fanno paura, perchè la volontà di Dio, secondo il nostro cuore è oscura e misteriosa. Oppure la identifichiamo con un elenco di norme

e di proibizioni che ci sottrae ciò che abbiamo di più caro: la nostra libertà.
Ma più spesso ancora associamo la volontà di Dio alle vicende più dolenti e incomprensibili della vita. Il verbo più spontaneo non è "fare" ma "rassegnarsi" alla volontà di Dio, così come ci si rassegna a un evento inevitabile e doloroso. Se pensiamo così, noi abbiamo un'idea sbagliata di Dio. Non dobbiamo credere in un Dio che ama il dolore dei suoi figli, in un Dio geloso della nostra libertà, che ci priva della gioia di vivere.
Forse questo concetto errato di Dio deriva da qualche traduzione inadeguata del Vangelo: "Non si vendono forse due passeri per un denaro? Eppure neanche uno di loro cade a terra senza che Dio lo voglia". È forse Dio che spezza il volo dei passeri? No! La traduzione esatta dice: "Neanche uno di loro cade a terra senza che Dio lo sappia". Una traduzione che ha fatto nascere proverbi come: "Non cade foglia che Dio non voglia". Parole che non corrispondono al vero. Perchè nel mondo accadono tante cose senza che Dio lo voglia: tutto l'odio che corrode il cuore, tutte le guerre sono contro la volontà di Dio; tutta la violenza e l'inganno che ci assediano, le ingiustizie e lo sfruttamento dei più deboli, le malattie e il dolore sono contro la volontà di Dio.
Ma niente di queste cose accade nella indifferenza di Dio o senza che Lui lo sappia. Egli è presente e coinvolto in tutto ciò che accade nella nostra vita.
Allora allontaniamo ogni paura dal nostro cuore, perchè Dio vuole solo il nostro vero bene, oggi e nell'eternità. Dio vuole che la libertà vera e la gioia vera accompagnino l'uomo nel viaggio della sua vita sulla terra.
Allora dire "sia fatta la tua volontà" non è rassegnarci a un Dio sconosciuto o tiranno, ma un'espressione di sicura speranza e piena fiducia in un Dio che ci ama e nel quale possiamo fare affidamento e riporre in lui la nostra speranza, oggi e per l'eternità.

don Luciano

 


"Per un pugno di dollari"


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