Viaggiano di buon mattino in sella alle loro inossidabili biciclette. E non c'è barba di difficoltà che li fermi! Se proprio il maltempo la fa da padrone arrivano sul piccolo mezzo a tre ruote, immancabili all'appuntamento.
Sono i fratelli Alberto e Marino Bonaldo di Via Lamarmora che quotidianamente onorano l'impegno di assicurare almeno un lumino acceso e un mazzo di fiori davanti al quadro della Madonna, collocato sopra la chioma di una pianta di rovere, approfittando del "cassero" che sorge ai piedi della stessa. Il loro esempio è contagioso, perché sono sempre più numerose le persone che sostano almeno per un attimo davanti al "capitello" che sorge proprio all'incrocio tra le Vie Beltramina Ovest e Beltramina Sud a Cittadella, al confine tra le parrocchie di San Donato e Facca.
Sono ancora i fratelli Bonaldo che con una punta di legittimo orgoglio raccontano la storia del piccolo luogo di preghiera.
La fonte è solida: è il nonno dei due, il quale era solito parlare della "curva della Madonnetta che esisteva già dal 1904, ma dalla parte opposta della strada".
Poi un lungo periodo di silenzio, con la pianta che probabilmente muore e con il quadro che viene rimosso.
Nel 1990 Elio Bisinella pianta nell'attuale sito, di cui è proprietario, un rovere e vi colloca un quadro della Madonna.
Qualche anno dopo si verifica un fatto che ha dell'incredibile: ignoti tentano di tagliare la pianta, ma il loro sforzo è vanificato perché ad un certo momento la sega non ne vuol saper di completare il suo lavoro.
Vedere per credere: con il dito i fratelli Bonaldo indicano il "nodo" che circonda in parte la pianta e che testimonia il fatto.
L'albero, nonostante il profondo taglio, riesce a riprendersi e svetta più rigoglioso che mai. Ma il vandalismo blasfemo è in agguato e fa sentire la sua insulsa azione con biglietti contenenti ingiurie, volgarità che vengono attaccati all'albero.
Elio Bisinella non ne può più e fa togliere il quadro da lui poi conservato. Nel 2002 i fratelli Bonaldo chiedono al proprietario del terreno di poter collocare un quadro della Madonna di Medjugorje proprio sul luogo dove era stato rimosso. Sono accontentati e ... "gratificati". Come abbiamo già ricordato, sono numerose le persone che ora sostano davanti al "capitello" sopravvissuto a tante vicende... Tra le rose di una storia a lieto fine, qualche spina: a pochi metri dal luogo della preghiera c'è chi si diverte ad abbandonare bottiglie, borse e ogni genere di rifiuto che qualcuno con tanta pazienza si preoccupa di raccogliere in appositi sacchi. Che la Madonna riesca a fare il miracolo di convertire gli ignoti che si macchiano di simili azioni?

Gianni Tonelotto


"niente paura"


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