Fedeli carissimi, il 6 di questo mese (mercoledì delle Ceneri) inizia la Quaresima. Ogni volta che si affaccia questo « tempo forte » per i Cristiani, tanta gente si perde a ricordare quello che una volta si faceva in digiuni, preghiere, ascolto della Parola, rimarcando il poco o nulla che si fa oggi.
Il più delle volte questo « tempo forte » passa inosservato fino a diventare « tempo normale », senza alcuna novità.
È davvero deprecabile che noi gettiamo via i doni di Dio con tanta facilità come non avessero alcun valore; e nello stesso tempo ci buttiamo a capofitto su « false perle » che hanno il merito di ingannarci, di falsificare il valore della vita e farci perdere il prezioso tempo della salvezza che Dio vorrebbe attuare oggi con ciascuno di noi. Dio sa che noi non siamo tanto facili a dire di sì al suo amore.
Sa che ci siamo barricati nella fortezza del nostro egoismo, che ci siamo venduti senza saperlo agli “idoli” quali il possedere, l’apparire, il piacere, il divertimento.
Il mercoledì delle Ceneri, il sacerdote imponendoci le ceneri sul capo, dice: « Convertiti e credi al Vangelo »; sono le prime parole che ha pronunciato Gesù.
“Convertirsi” vuol dire innanzitutto « Cambiare direzione » alla propria vita, cambiare mentalità, modo di pensare e di agire: Gesù ci chiede di « cambiare strada » per imboccare un sentiero che porta a Dio, ci indica il cammino di ritorno al Signore dal quale tante volte ci allontaniamo pensando e agendo senza tener conto di lui, senza “credere”, aderire al Vangelo.
Allora la conversione non è qualcosa che si compie una volta per tutte nella vita, una decisione del passato. Conversione è invece un movimento continuo, uno sforzo quotidiano per raddrizzare, per riportare in carreggiata, per orientare verso Dio il corso della nostra vita. E la Quaresima, i quaranta giorni che precedono la Pasqua, è fatta apposta per questo sforzo di conversione: è un tempo in cui ci viene chiesto di capire il vero valore dei gesti che facciamo e per chiederci « chi e che cosa » è davvero importante nella nostra vita, a cosa “teniamo” davvero.
Allora rinunciare a qualcosa di superfluo e inutile per aiutare qualcuno che soffre, togliere qualche serata alla televisione per partecipare ad un incontro di preghiera, di riflessione sulla Parola di Dio, per stare insieme agli altri nell’amicizia, è quello che ci chiede la Quaresima, non per toglierci qualcosa, ma per svelarci quali sono le sorgenti vere della gioia. La Quaresima non è un tempo triste, ma un’occasione favorevole per ritornare a Dio e riscoprire che lui ci aspetta sempre e che non ha mai smesso di volerci bene.
Questo specialmente ci ricorderanno gli “avvenimenti” che celebreremo nella settimana santa.


don Luciano

"niente paura"


Cittadella ascolta


24 novembre 2017

Professor Alessandro Albizzati
medico chirurgo, specialista in Neuropsichiatria Infantile
ALESSANDRO ALBIZZATI

Desiderio di morte e desiderio di vita nel mondo giovanile


2 dicembre 2017

Claudio e Paola Reggemi
genitori di Giulio
CLAUDIO PAOLA REGENI

La paura di un'idea


12 gennaio 2018

Dott. Piercamillo Davigo
magistrato, professore della 2ª Sezione Penale presso la Corte suprema di Cassazione
PIERCAMILLO DAVIGO

La giustizia che non teme


Martedì 13 febbraio 2018

Professor Stefano Zamagni
economista, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna e di Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center.
STEFANO ZAMAGNI

La globalizzazione tra paure ed opportunità


Mercoledì 18 aprile 2018

S.E. Francesco Montenegro
cardinale e arcivescovo di Agrigento, presidente di Caritas Italiana
FRANCESCO MONTENEGRO

La civiltà del coraggio

Orientamenti pastorali 2016 17 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.