Fedeli carissimi, siamo entrati da pochi giorni nel tempo liturgico speciale della Quaresima.
E’ un importante appuntamento annuale per la nostra vita cristiana.
Forse siamo affaticati e stressati per le preoccupazioni della vita quotidiana, forse siamo indecisi e perplessi di fronte a certe decisioni da prendere, forse siamo appiattiti in certi comportamenti che sono diventati un’abitudine, forse siamo invischiati, senza cercare sinceramente di liberarcene, in ciò che chiamiamo

peccato. Forse sentiamo in noi la tentazione di rimanere quello che siamo, trascinando avanti la nostra vita come sempre.
Ma ecco davanti a noi la parola di Gesù con la quale si apre questo tempo di misericordia e di grazia: “Convertitevi e credete al Vangelo”. Questa è la richiesta che Gesù ci rivolge perché possiamo cambiare la nostra mentalità e il nostro stile di vita.
Dobbiamo accogliere la sua parola come costante punto di riferimento per le nostre scelte di vita. La parola di Gesù è come un faro luminoso che guida con sicurezza il nostro cammino nel mare a volte tempestoso della vita. Privandoci della luce che proviene dalla sua parola cammineremo nell’oscurità, con il rischio di smarrire la strada giusta.
A volte seguiamo parole che conducono in vicoli ciechi, privi di gioia e di speranza; a volte prestiamo ascolto al “principe della menzogna” che ci priva della nostra libertà. Il solo che può liberarci da queste situazioni è Gesù: Via, Verità e Vita. Egli viene incontro a noi nella Quaresima per toglierci dalla nostra stanchezza, per risollevarci dalla nostra pigrizia, per liberarci dalla situazione nella quale è adagiata la nostra esistenza.
Se accoglieremo Gesù, il nostro mondo interiore un po’ alla volta cambierà, il nostro stile di vita lascerà intravedere la sua presenza. Poco a poco la nostra vita sarà trasformata, riprenderà il suo slancio, ci sarà restituita la libertà interiore e la gioia di vivere.
Apriamo allora la porta del nostro cuore a Cristo ed egli lo riempirà di luce, di vita, di pace e di amore. Questo è il cammino della Quaresima che ci conduce a celebrare la festa di Pasqua come la ripresa di una vita nuova. Allora anche per noi sarà una risurrezione.


don Luciano

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